« Vuelle, ora devi mordere di più » Carpegna prosciutto, Zanotti: «Quest'anno siamo molto più squadra, hit ¦¦" ; Zanotti è l'unico reduce della passata stagione: «Ricominciamo dalle cose semplici» BASKET Che il momento non è dei migliori, è sotto gli occhi di tutti. Ma che cosa sta succedendo all'interno della Carpegna Prosciutto lo racconta Simone Zanotti: «C'è un po' di tristezza da parte di tutti quanti, perché non abbiamo iniziato come ci aspettavamo. Un momento un po' grigio e ora bisogna essere bravi a venirne fuori. Bisogna iniziare dalle fondamenta, che serviranno poi a costruire la casa. Dobbiamo partire dalla difesa e dall'aggressività che va messa in tutte le partite. Il campionato è iniziato da un po', in dìù ora che ha vinto anche Pisto- ia abbiamo più ansia perché realizziamo che siamo veramente ultimi. Bisogna fare sul serio con poche regole, ma chiare. Piccole cose, ma comprensibili da tutti. Il segreto è essere sulla stessa lunghezza d'onda e giocare allo stesso ritmo». Quanto all'inizio di stagione, «sapevamo non sarebbe stato semplice, squadre della nostra portata ce ne sono poche quindi per portare a casa due punti bisogna avere energia e cattiveria di segnare: solo così si possono vincere le partite, soprattutto contro avversari che sono al di sopra di noi». Dentro gli spogliatoi come si vivono questi ma serve maggior determinazione» momenti? «Fa parte dello sport, è sbagliato pensarci sempre. Il lunedì si sta male, ma già dal giorno dopo bisogna saper resettare e ripartire che il week end successivo si torna in campo. Stiamo migliorando, ma bisogna farlo più in fretta perché così non basta. Servono i fatti, sono convinto che servono i due punti per uscire da questo tunnel delle sconfitte. Non ci si deve abituare a perdere, ci serve una scintilla. Poi la squadra girerà meglio». Sul piano personale, dice Zanotti, «non sto vivendo un bel momento in generale, faccio un po' di fatica ad entrare in ritmo. A tutti piace essere partecipe del gioco in attacco, ma non stiamo giocando benissimo in fase offensiva. Devo trovare la mia quadra, ma sono convinto che uscirò da questa situazione. Sono partito male, ma mi rialzerò». Zanotti è l'unico reduce dello scorso anno e riconosce che «siamo molto più squadra dello scorso anno, quando c'erano più divisioni anche all'interno dello stesso gruppo degli stranieri. Ai tifosi dico di non perdere le speranze. Mi piace sempre guardare il bicchiere mezzo pieno, sono convinto che se riusciamo a sbloccarci e poi continuare sulla strada giusta, riusciremo anche a toglierci belle soddisfazioni. Mi viene da dire di non mollare e tenere duro». Monica Generali