Peppe Poeta, 34 anni, è l'uomo di esperienza della Pallacanestro Reggiana Poeta ha già archiviato la Virtus «Siamo a 4 vittorie, il bilancio è ok» Il capitano: «La sconfitta con Bologna ci servirà per migliorare. Quattro squadre superiori a tutte le altre» e questa è la cosa più importante a 34 anni, mi sento molto bene fisicamente». Più in generale, che campionato sta vedendo? Milano squadra da battere con Virtus subito ad inseguire? «Secondo me ci sono quattro squadre che, alla fine, faranno gara a parte. Milano, Bologna (Sega-fredo, ndr), Sassari e Venezia credo che faranno il vuoto. Venezia al momento è un po' in ritardo, ma arriverà anche lei. Quello che le accomuna è la profondità dell'organico. Sono roster con quindici giocatori, hanno una taglia fisica sopra la media delle altre partecipanti. Alla fine questi sono aspetti che pesano nell'arco di un campionato». C'è qualcun altro che l'ha impressionata? «Brindisi rimane una buona squadra. Ha cambiato poco dall'anno scorso e ha confermato il coach. Trento e Brescia sono in linea con le aspettative, tenendo conto che hanno anche l'Eurocup». Cremona ha cambiato tanto quest'anno... «E quando cambi tanto può succedere che si faccia fatica a trovare immediatamente un equilibrio positivo. Però ha valori anche la Vanoli». A proposito di squadre che hanno cambiato tanto, Reggio ha confermato solo due giocatori rispetto all'anno scorso. Come valuta lo sviluppo della chimica di squadra? «Secondo me siamo in linea. Abbiamo vinto quattro partite di fila e siamo migliorati in ogni gara. Anche il ko di domenica ci servirà, perché ci darà la giusta voglia di tornare subito in careggiata e proseguire nel nostro percorso di miglioramento». Nicola Bonafini Peppe Poeta, capitano della Grissin Bon, a distanza di due giorni come si mette nella giusta prospettiva la sconfitta di domenica con la Virtus? «Con il giusto equilibrio, cercando di trarre insegnamento da una gara non positiva». Ecco appunto, l'insegnamento, se esiste in una sconfitta, qual è? «Fa tutto parte di un processo di crescita. Secondo me non abbiamo giocato una cattiva partita difensiva. Tenere Bologna a 79 punti è sintomo di una partita difensivamente solida. Il problema è stato l'attacco. Le basse percentuali da tre hanno inficiato tutto il nostro gioco dentro l'area, perché Bologna è stata 'dentro' e con la loro struttura fisica ci hanno impedito di trovare soluzioni da sotto». Dall'alto della sua esperienza e in ossequio al ruolo di capitano, due parole per il 'soldato' Fontecchio e il 'soldato' Owens, finiti nel mirino della critica... «Che non si devono preoccupare e continuare a giocare tranquilli come hanno sempre fatto fino ad adesso. La partita di domenica è stata negativa per tutti, non solo per loro. Nessuno ha spiccato ed anzi, tutti siamo stati sotto la sufficienza. Quindi con serenità ci rimettiamo al lavoro in palestra e miglioriamo ulteriormente». Ecco, la sosta è il momento giusto per tirare un primo sommario bilancio di questo inizio di stagione della Grissin Bon... «Per me è positivo. 4 vinte e 3 perse sono un buonissimo risultato. Due partite le abbiamo perse in volata e abbiamo giocato sprazzi di ottima pallacanestro». E per lei personalmente? «Altrettanto positivo. Tolta la partita di domenica, come detto, credo di aver fatto tutto sommato bene. Mi sono concentrato tanto sul coinvolgere i miei compagni, passare la palla e lavorare per accelerare il processo di coesione di una squadra quasi completamente nuova. Soprattutto,