AILOVDISGHEIM Il bel basket ci consola dalle storture della società Gianni Corsolini stato untine settimana molto positivo per ~~ il campionato di pallacanestro e soprat-_ tutto della vittoria dei nostri a Cremona. Mi dispiace per l'infortunio a Diener che a 37 anni ancora gioca con impegno dimostrando sempre la svia classe sopraffina non solo nel tiro ma anche negli assist. Penso che i nostri avrebbero vinto comunque, anche se lo stesso Diener aveva dimostrato sin dall'inizio di non avere sicurezza nelle gambe. Per quanto riguarda noi la vittoria di cremona dopo quella di Brindisi ci conforta non solo per la classifica, in quanto bisogna mantenere sempre dei margini di sicurezza visto che anche Pistoia ha vinto la sua partita interna. Pancotto dimostra di avere assemblato il quintetto tant'è vero che nella patria dei torroni hanno brillato anche gli americani, tutti assieme, mentre in altre occasioni si erano messi in bella mostra gli italiani. ABologna, intanto, le sette vittorie consecutive della Virtus stanno un po' esaltando i petroniani di sponda virtussi-na mentre la Fortitudo ha come sempre il gran pienone al PalaDozzamaha qualche passo falso. L'Armani Milano sta risalendo la classifica ma soprattutto sta giocando bene particolarmente in Euro Lega ed ha messo in bella mostra tutti quanti gli uomini del roa-ster concedendosi anche il lusso di risparmiare Scola in campionato. Il pubblico meneghino sta vivendo il consueto sogno del primato dimostrando col sold out della partita di Euro Lega con oltre 12.000 presenti. Aproposito del pubblico bisogna dire che tutte le piazze sono piene di spettatori non solo in Al ma anche in A2. Per fortuna che c'è stato questo week end lungo perchè contemporaneamente abbiamo vissuto delle vicende assoluta- mente inaccettabili per quanto riguarda il comportamento di un'ala del nostro Parlamento nei confronti di Liliana Segre, peggiorando di giorno in giorno con le futili e poco intelligenti scuse che sono state rivolte, poi, al Liliana Segre per l'astensionismo sul voto conto l'antisemitismo, razzismo istigazione all'odio e alla violenza. Vorrei chiedere scusa io a Liliana. Io che come lei ho vissuto la guerra, il fascismo e le assurde regole e pesanti conseguenze che ne determinò. Mi scuso davvero perchè non ci meritiamo Liliana, come ha detto suo figlio in una recente intervista. Non voglio credere e non ci voglio credere che una donna uscita per miracolo da un campo di concentramento nazista dove ha visto sterminare tutta la sua famiglia, venga denigrata, insultata e quel che peggio negatadellasuamemoria. Scusa Liliana! Infine il comportamento del pubblico negli stadi calcistici dimostra che le esagerazioni sono davvero troppe soprattutto le ridicole giustificazioni, particolarmente dei dirigenti delle società; ho sentito l'intervista di Arrigo Sacchi che giustamente diceva che abbiamo sorpassato ogni limite di decenza, di educazione e di rispetto delle regole per cui queste cose sono un po' lo specchio della vita di oggi.