CASASARDEGNA La Dinamo e il Cagliari nei circoli degli emigrati » GEFSANNA L'INIZIATIVA Nasce Casa Sardegna emigrati più vicini all'isola Il progetto della Regione coinvolge anche il Cagliari e la Dinamo L'idea: costruire un nuraghe in ogni comune in cui c'è una comunità di sardi Stefano Ambii » CAGLIARI Un nuraghe dipinto su una parete di un palazzo o su un muro. Oppure ricostruito pietra su pietra come è già accaduto a Biella o in Argentina. Ma anche lo sport: una maglietta del Cagliari firmata da Simeone o Castro. 0 un completino della Dinamo siglato da Marco Spissu. Tutto per fare sentire gli emigrati che magari vivono a Londra o a Buenos Aires più vicini a casa. 0 meglio a Casa Sardegna: è il nome del progetto promosso dalla Regione e condiviso da Cagliari e Di- namo per fare sentire il profumo della Sardegna a chi è invece lontano dall'isola. C'è anche un obiettivo molto ambizioso, raccontato dall'assessora regionale del Lavoro Alessandra Zedda: «Vogliamo riportare gli emigrati in Sardegna». Magari per una vacanza. Magari per sempre. Ma è anche un progetto di promozione dell'immagine della Sardegna: il nuraghe è una realtà- e ora pure un logo- unico al mondo. E l'obiettivo è proprio quello: realizzarne uno in ogni città che ospita i circoli dei sardi. Che sono 121. Con una stima di 500mila persone lontane dalla "madrepatria". Il battesimo del progetto sarà a Buenos Aires al congresso dei circoli americani con sardi provenienti da Argentina, Usa, Canada e Brasile. A La Piata, in Argentina, c'è giàunnu-raghe in dimensioni ridotte sistemato nella piazza Isola di Sardegna. Saranno distribuiti durante i lavori 15 gagliardetti del Cagliari e altrettanti della Dinamo. Più una maglia rossoblu firmata da Castro e Simeone e una casacca azzurra con l'autografo di Spissu. Sarà il modello per altre iniziative simili in tutta Italia e in tutto il mondo. Gli atleti fa- ranno da testimonial attraverso visite e videomessaggi. E durante le trasferte si potranno organizzare incontri con i giocatori. «Questo progetto- ha detto il presidente della Regione Christian Solinas - è finalizzato a rafforzare il legame idenritario con i tanti sardi nel mondo. Che, ol- tre a rappresentare un esempio positivo in giro per il mondo, sono tra i più accesi difensori del senso di appartenenza ai valori dell'isola. Importante anche il legame con lo sport, soprattutto in questo momento favorevole e vincente per le squadre sarde». Fondamentale il logo del nura- ghe. «Ci ricorda - continua- che, al netto delle omissioni della storia ufficiale, c'era un popolo capace anche di realizzare strutture architettoniche complesse. Tutto questo significa non solo restituire orgoglio agli emigrati, ma anche portare l'immagine della Sardegna nel mondo». Il governatore Christian Solinas el'assessora Alessandra Zedda durante la presentazione dell'iniziativa