Weems, una raffica vincente Così la Virtus non perde la testa Ulm mette in crisi i padroni di casa che negli ultimi tre minuti ribaltano una situazione difficile i costi uno spartito che non è congeniale. Ed è tra il primo e il secondo tempo che la partita cambia in uno spazio dove Djordjevic si fa intendere e chiede ai suoi di non complicarsi la vita alla ricerca di un passaggio in più che risulta dannoso oltre che inutile. Arriva la parità sul 52-52 poi c'è un 7-0 di parziale a favore dei tedeschi dovuto anche al fatto che Markovic viene risparmiato per il finale. Nuovo pareggio sul 59-59, ma l'inerzia non si è ancora del tutto girata con un nuovo break di 0-5 della Lakovic Band. Il problema degli ospiti è che sono contati e che per guanti sforzi producano non riescono mai a prendere il largo e così dopo il 67-77 sono costretti a subire la reazione dei padroni di casa che, spinti da un Pa-laDozza non pienissimo, ma caloroso, riescono finalmente ad agguantare la partita. La difesa regge, Teodosic gioca da Teodosio, Markovic da Markovic e a 2'46" dalla fine il tabellone indica il 79-79. E' l'ennesimo finale al cardiopalma, Markovic, però, infila il missile del +1 (87-86), Weems guella del + 4 (90-86), poi gioco da tre punti di Haines. Mancano 16" e nel cercare il fallo sistematico i tedeschi ne commettono uno antisportivo. Teodo-sci fa 2/2 dalla lunetta e poi fallo in attacco di Delia. Haines non sbaglia dalla lunetta e quando tocca a Delia tirare i liberi di secondi ne mancano 3. Il primo non va e neppure il secondo ma Guenther cicca il canestro che avrebbe portato Ulm alla vittoria. O RIPRODUZIONE RISERVATA Letale: Kyle Weems si è esaltato al tiro nei minuti finali (Ciamillo) VIRTUS BOLOGNA VIRTUS BOLOGNA: Gaines 11, Baldi Rossi 2, Markovic 12, Weems 16, Gamble 2, Ricci 6, Delia 8, Pajola 4, Teodosic 15, Cournooh, Nikolic ne. Ali. Djordjevic. ULM: Hayes 13, Jerrett 20, Obst 13, Phi-lipps 4, Willis 11, Hinrichs 4, Ugraj ne, Hec-knman 12, Guenther 7, Schilling 2, Krause 5. Ali. Lakovic. Arbitri: Vyklicky, Mantyla, Ovinov. Note: parziali 18-26; 42-50; 61-64. Tiri da due: Virtus Bologna 17/30; 30/38 Ulm. Tiri da tre: 12/32; 12/26. Tiri liberi: 22/27; 11/12. Rimbalzi: 31; 32. di Massimo Sederi Soffrendo più del previsto la Virtus batte Ulm e con questi due punti, se mercoledì vincerà in casa del Rishon sarà aritmeticamente qualificata per la top 16 di Euro-cup. «In altissimo... Ciao Clv» è lo striscione che la curva bianconera dedicata a Gianfranco Covolani e probabilmente non sarebbe stato affatto stonato se anche il club avesse ricordato, senza necessariamente arrivare al minuto di silenzio, un giornalista che la V nera non l'ha solo scritto, ma l'ha pure amata avendo l'onestà di di-chiarsi esplicitamente fazioso. Ma così è se vi piace, ed è difficile non farsi piacere una squadra che a forza di trovarsi alla fine si trova e seppure mostrando qualche segno delle fatiche spese per conquistare domenica scorsa un'importante vittoria a Reggio Emilia. Essere graditi non significa essere perfetti e, infatti, i bolognesi nei primi 20' incassano 50 punti mettendone a segno «solo» 42. Insomma la tanto predicata difesa ossessiva non c'è stata, ma bisogna anche dire che gli arbitri hanno adottato un metro molto severo e per chi cerca costantemente un contatto che a ogni azione possa far perdere il filo del discorso agli avversari questa è tutto tranne che una buona notizia. Questa Virtus, però, sta acquisendo anche la mentalità del suo allenatore che consiglia sempre di avere la pazienza di aspettare che sia la partita ad entrare nelle tue corde e non di cercare a tutti LE RIVALI DEL GIRONE Patrasso non sbaglia un colpo. Andorra stoppa il Monaco EUROCUP Domenica tornerà il campionato e la Virtus debutterà nella nuova arena, incrociando la strada di una storica rivale degli anni Novanta e Duemila. E' vero che non si tratta più della Benetton, ma il confronto con Treviso riporta alla memoria due finali scudetto (vinte), qualche finale di Coppa Italia (persa) e una semifinale di Eurolega (vinta) proprio al PalaMalaguti nel maggio del 2002. La Virtus nel frattempo deve concentrarsi in modo particolare sull'EuroCup che potrebbe essere la porta di servizio per ritrovare quell'Eurolega della quale, proprio il club bianconero, è uno dei soci fondatori. Le altre gare: Andorra-Monaco 95-68, Patrasso-Maccabi Rishon 88-77. La classifica: Patrasso e Virtus Bologna 10; Monaco e Andorra 6; Ulm e Maccabi Rishon 2. © RIPRODUZIONE RISERVATA