L'Happy Casa Brindisi allunga il sogno Europa Il convincente successo ottenuto in Champions contro i turchi del Besiktas lanciano verso l'alto le quotazioni dei biancazzurri in chiave qualificazione BASKET Antonio RODI BRINDISI AlPalaPentassugliala vita è dura per tutti, anche per una squadra blasonata come il Besiktas. Dopo aver battuto in campionato i tricolori della Reyer Venezia, la Happy Casa si è ripetuta battendo nell'appuntamento europeo la formazione turca. Il tutto nel breve volgere di solo 72 ore. I biancazzurri hanno spazzato via le velleità altrui grazie ad una prova sontuosa, trascinati dalla prestazione da applausi di un Luca Campo-grande che ha lasciato (e non poco) il segno. Praticamente una partita perfetta quella della guardia/ala nativa di Roma, sicuramente la migliore da quando veste la canotta della New Basket. Al di là dei 16 punti (con 4/4 dalla distanza) ed il 20 di valutazione certifi- cati, il giocatore biancazzurro ha dominato in lungo e largo in tutte e due le parti del campo, diventando ben presto un rebus per gli avversari. Un enigma che, di fatto, la squadra allenata da Dusko Ivano-vic non è mai riuscita a risolvere nell'arco dell'intero match. L'esterno biancazzurro ha fatto tutto bene, rispondendo subito presente e diventando un vero e proprio fattore nei quasi 23 minuti di utilizzo. I singoli, ma non solo. Perché la vittoria contro il Besiktas porta la firma di tutto il gruppo. Una vittoria di squadra, al culmine di una prestazione di spessore da parte di tutti, nessuno escluso. Ognuno ha portato fieno in cascina, chi più chi meno, ma tutti (proprio tutti) hanno contribuito alla conquista dei due punti. «Abbiamo avuto un buon apporto da tutti i giocatori chiamati in causa», sono state le parole di Vitucci, «e questo è un bel segnale anche in ottica futura in campionato e Coppa. Una buona prestazione dal punto di vista difensivo soprattutto nella seconda parte di gara. È un passo in più nel nostro processo di crescita e siamo felici e orgogliosi di averlo fatto contro un'ottima squadra come il Besiktas». Anche in termini di approccio Brindisi si è fatta trovare pronta. Era importantissimo che ciò avvenisse, così è stato. Un approccio che fa gonfiare il petto, scrivendo il copione di una partita in cui la "banda Vitucci" ha sempre dato l'impressione di avere in mano l'inerzia del contendere, anche quando gli avversari hanno provato a risalire la china. Una vittoria importante per difendere il fattore campo in un girone molto equilibrato. E perché no, rilanciare (alla grande) le ambizioni di Banks e compagni. Il passaggio del turno, infatti, non è più una chimera, anzi. Eccezion fatta per i francesi del Dijon (ancora a punteggio pieno) ed i greci del Paok Salonicco (fermi al palo), il resto è una grande ammucchiata. I lituani del Neptunas occupano la seconda piazza della graduatoria con un fatturato di 3 vinte e una persa, quindi Bonn, Zara-gozza, Falco Szombathely e, appunto, Brindisi a quota 2-2 ed i turchi del Besiktas a quota 1-3. Tutto ancora in gioco, quindi. Fondamentale per la Happy Casa sarà la trasferta di martedì sul campo del Paok Salonicco (ore 19 italiane). Vitucci: «Abbiamo avuto un buon apporto da tutti i giocatori»