basket serie A. Domenica al PataTaLiercio un match che trasuda di riavalità Sassari vuole la rivìncita Contro Venezia per "vendicare" La sconfitta scudetto A domenica faranno 141 giorni da quella maledetta finale al PalaTaliercio di Mestre, dove Venezia Ila conquistalo lo scudetto. Una porzione di rivincita la Dinamo se la è già presa nella finale di Super-coppa al PalaFlorio di Bari: 83-80 dopo un supplementare, con Jerrells autore di 19 punti e nominato Mvp del torneo. Lo scudetto ha certo più peso, ma è Sassari ad avere iniziato meglia: ha vinta il sesto trofeo, è 2" in campionato e prima in Champious insieme a Turk Telekom e Manresa. grazie alle 4 vittorie di fila. E quanto questa rivincita sia attesa lo dimostra il battibecco sui social innescato dopo la Supercoppa da Jack Cooley, colonna del Banco del campionato scorso andato in Giappone, che ha trovato la risposta di Julian Sto-ne, il play di Venezia, «pensa a vincere quando conta». Itrvalità Per non citare il commento velenoso durante la serie finale del tecnico De Raffaele che dopo la sconfitta di gara-quattro (a caldo) si lamentava per i 39 liberi concessi a Sassari contro i 18 della sua squadra, omettendo però che Venezia tirava da tre più che da due e che all'opposto il Banco cercava quasi sempre la conclusione ravvicinata. Argomento quello dei liberi ripreso (a freddo) dal presidente Federico Casarin, ex di Sassari, che arroventò il clima ben oltre la temperatura insostenibile del Taliercio e fece arrabbiare poi coach Pozzecco dopo gara cinque: «In Italia abbiamo una cultura sportiva da schifo». I .1 vinti No, decisamente non sarà una partita come le altre. Tanto più che Venezia ha eambiato pochissimo rispetto all'anno scorso (nuovi solo Udanoh. Chappell e il rientrante Filloy) e non contenta della partenza a rilento, ha ingaggiato pure la guardia Goudeloek, tricolore con Milano nel 2018. che però andrà in campo tra qualche settimana perché sta recuperando dall'operazione ad un ginocchio. E comunque l'undicesimo Over 30 di una formazione esperta e collaudata come poche. Anche perché dopo le sconfitte in campionato peraltro contro buone av versarie (le due Bologna, Treviso e Brindisi) i segnali di risveglio si sono manifestati in EuroCup dove ne ha vinte 4 di fila, l'ultima a Belgrado per 83-69 contro il Partizan dove à andato a giocare Rashawn Thomas, che è stato il miglio re dei suoi anche per le forti motivazioni. A Sassari invece di quella squadra sono rimasti olire allo staff tecnico pure Spissu, Gentile e Pierre, oltre a Devecchi e Magro. Bastano per garantire un'abbondante spruzzala di pepe ad un match che per la Dinamo rappresenta un severo test e per Venezia è l'occasione per il rilancio in un campionato che per ora la vede fuori dai playoff. Giampiero Mai-ras RIPRODUZIONE RISERVATA Gianmarco Pozzecco (47 anni), coach della Dinamo. A destra, il play Marco Spissu (24 anni)