Basket, «Sandrino» Mamukelashvili da Biella alla Ncaa Il talento svezzato dal vivaio di Pallacanestro Biella dai 15 ai 18 anni, ha iniziato martedì notte la sua terza stagione con la canotta di Seton Hall nel campionato Ncaa. Giampiero canneddu - p. si L'altra notte l'esordio di Mamukelashvili con la maglia di Seton Hall Da Biella alla Ncaa "Ma rimarrà sempre il nostro Sandrino" PERSONAGGIO/2 Gì AM PIERO CANNEDDU BIELLA Non badate a quella cifra: nonostante i 212 centimetri dei registri ufficiali della Ncaa, il torneo universitario americano, sotto il Mucrone lui resterà sempre «Sandri- no». Sandro Mamukelashvili, svezzato dal vivaio di Pallacanestro Biella dai 15 ai 18 anni, ha iniziato martedì notte la sua terza stagione con la canotta di Seton Hall, dodicesima nel ranking di inizio torneo. All'esordio nel campionato dei college, quello che Barack Obama seguiva più della Nba, è partito in quintetto base e ha messo insieme 11 punti, 6 rimbalzi, due palle ru- bate e una stoppata nella vittoria larghissima (105-71) contro Wagner. Il suo ex compagno Federico Massone «Si vedeva che aveva grandi qualità» «Sono tanta roba, lui e la sua squadra» pronostica Federico Massone, suo compagno di squadra nell'Under 18 allenata da Federico Danna che arrivò alle semifinali scudetto. Il play dell'Edilnol li ha visti giocare da poco, in una tournée estiva che ha portato Seton Hall in Toscana e che fu l'occasione per una grande rimpatriata tra compagni, con tanto di foto ricordo, Cari Wheatle compreso, all'ombra della torre di Pisa. «Ci sentiamo ancora, anche se non è facile tenere i contatti da una parte all'altra dell'oceano - aggiunge Massone -. Questo per lui sarà un anno chiave: se partisse sempre in quintetto e avesse statistiche importanti, in un'Università che probabilmente andrà lontano in campionato, potrebbe dichiararsi eleggibile in anticipo per la Nba. E fare il grande salto. Se me lo aspettavo? Si capiva già a Biella che aveva grandi qualità». Di padre georgiano e madre americana, dopo aver lasciato l'Italia, ha finito le scuole superiori, iniziate all'Iris Quintino Sella, alla Montver-de Academy, negli Stati Uniti. E da lì è arrivata la chiamata di Seton Hall, poco lontano da New York, dove vive la zia musicista. A Biella aveva una «zia adottiva», la sua insegnante di inglese (ma anche di italiano) Jessica Uliano: «Non smetterò mai di chiamarlo Sandrino, come facevo quando era un ragazzone timido a cui faticavo a tirare fuori le parole. Ricordo le lezioni con lui e con Wheatle». Anche loro sono ancora in contatto: «Abbiamo parlato perfino della sua barba. Mi ha detto che l'ha fatta crescere per sembrare più grande. Gli ho risposto: Sandrino, ti sta malissimo...». ©BYNCNDALCUNIDIRnTIRISEHVATI Sandro Mamukelashvili è stato «svezzato» dal vivaio rossoblu # sBIELLA Discarica di amianto » s ' Si riapre lo scontro jESi, "Bisogna tare ricorso" «an