Brian Sacchetti: «Assalto a Sassari» casa mia» Che emozione la sfida in Sardegna ha vinto BASKET A di Alessandro Luigi Maggi In un campionato di Serie A che impazzisce per la Virtus Bologna di Milos Teodosio, si stupisce per le difficoltà di Milano, e loda i progressi di Brindisi e For-titudo, c'è una realtà di grande respiro che si issa nelle prime posizioni di classifica come se fosse normalità. La Germani Brescia, che del basket nostrano è organizzazione in ascesa, non pare soffrire dell'ombra dai riflettori, anzi: «Evidentemente quel che stiamo facendo non stupisce gli altri, come non stupisce noi». Brian Sacchetti ha la saggezza propria di chi ha vissuto una corsa tricolore, portandola a coronamento. E se oggi la Leonessa Brescia staziona in quarta posizione, è anche vero che le vere emozioni, per lui, arriveranno domenica, nella tra- sferta di Sassari. Un'epopea sportiva e familiare la sua, con due Coppe Italia, una Supercop-pa e uno scudetto agli ordini di papà Romeo: «Un'emozione, a ogni ritorno. Quella è la mia casa, e quale che sia l'aeroporto di sbarco, Alghero o Olbia, c'è quel maestrale che ti entra nei polmoni e ti accoglie». Sardegna, un tutt'uno, negli alla Dinamo per l'ala di Brescia che con papà (e et) Meo due Coppe Italia, una Supercoppa e uno scudetto odori e nel basket: «Dalla mia prima stagione a Sassari sono ormai passati quasi dieci anni, un'epoca. È la squadra di tutta la Regione». Oggi è un confronto tra anime italiane in divenire. Da una parte Gianmarco Pozzec- CRESCITA GERMANI Quarta in classifica senza clamore: «Ciò che stiamo facendo non stupisce gli altri e neppure noi» co con Marco Spissu, Stefano Gentile, Jack Devecchi e Michele Vitali, dall'altra Vincenzo Esposito con Andrea Zerini, Awudu Abass, Luca Vitali, Tommaso Laquintana e Brian Sacchetti: «Sì, in questo senso ci somigliamo, siamo due squadre con una forte identità nazionale. Poi c'è Laquintana: sta facendo bene, è giovane e ha tanta strada davanti. Ora sta a lui dimostrare cosa vuol diventare». Individualità, per un collettivo che vive una settimana di pausa e lavoro vista la sosta di Euro-Cup. La Germani Brescia si è fermata lunedì e martedì, da oggi riprenderà i lavori in vista di Sassari, conscia dell'ottimo lavoro fatto: «Vogliamo solo migliorarci, sempre. Brescia è città che offre tanto, è la soluzione migliore Der ottenere risultati. Ma co- me non ci siamo troppo depressi in passato, ora non dobbiamo esaltarci oltre misura». Anche perchè, dopo la trasferta di Sassari, il 10 dicembre ci sarà la delicatissima sfida di Istanbul con il Darussafaka per un posto nelle Top16 della seconda manifestazione continentale: «Siamo stati inseriti in un girone non scontato, senza dominatrici o squadre materasso. Guardate il Cedevi- OBIETTIVI DEI LOMBARDI «Vogliamo soltanto migliorarci e anche in EuroCup possiamo regalare grandi prestazioni» ta: è partito sotto ritmo, ora ha dimostrato il suo valore, ma noi abbiamo talento ed esperienza. Siamo consapevoli di potercela fare, di poter regalare altre grandi prestazioni». Il tutto con un coach di primo piano al timone, Vincenzo Esposito: «È un ex giocatore che in campo dava il cento per cento. Sempre. Ha personalità forte, carisma, è bravo e capace e conosce certe dinamiche di alto livello». Insomma, il giudizio è chiaro: «Ha cultura ce-stistica, è la nostra arma in più». E anche per lui, in Sardegna, sarà un piccolo ritorno a casa. © RIPRODUZIONE RISERVATA