Tre trai giocatori più deludenti di questo primo scorcio della stagione della Pallacanestro Trieste. Sopra il play JonElmore, uscito dall'Università di Marshall con grandi aspettative machedeveancora prendere il passo del nostro campionato. A destra in alto Arturs Strautins. nemmeno 3 ounti di media in 13 minuti, e sotto KodiJustice Foto Lasorte Trieste, il quarto ko ai raggi ics Con lo sponsor si farà mercato Squadra catechizzata rivedendo le immagini della sconfitta di Cremona Le statistiche confermano la mancanza di tiratori, si correrà ai ripari Roberto Degrassi TRIESTE. A ripetizione di video per comprendere gli errori commessi a Cremona. La Pallacanestro Trieste, come era facile prevedere dopo i musi lunghi dello staff tecnico dopo la sconfitta al PalaRadi, non ha perso tempo. Il lunedì di riposo è stato invece dedicato all'esame delle immagini del ko con la Vanoli, con la voce della società rappresentata dal team manager Marco Di Benedetto (il presidente Mario Ghiacci era fuori a Trieste per chiudere il capitolo sponsor) mentre coach Eugenio Dalmasson ha fatto presente che nuovi investitori vanno salutati con una Drestazione all'altezza do- menica contro la De'Longhi Treviso. Una sfida, peraltro, tradizionalmente tra le più sentite dal pubblico. Si riparte, insomma, dagli insegnamenti della quarta sconfitta consecutiva e da una classifica che è povera sia nei punti (penultimi insieme a Pistoia a quota 4, più giù è ancorata solamente la Carpegna Pesaro ancora a zero) che nelle statistiche di squadra. La macchina da guerra dalla linea dei tre punti di un anno fa non c'è più. Trieste attualmente ha il terzo peggior attacco della serie A con 72,9 punti di media ma è ultima nelle percentuali da due (46,2%) e penultima nelle triple (28,9, conCantùruni-ca sotto la soglia del 30%), oltre ad essere terzultima nei falli subiti. Un indice di pericolosità decisamente basso, considerando che per trovare il primo giocatore biancoros-so nella classifica dei realizzatori da 3 bisogna scendere fino alla 42° posizione, dove si trova DeQuan Jones che per giunta tra gli esterni alla corte di Dalmasson è quello che dovrebbe attaccare il canestro più che concludere dai sette metri...Un anno fa Fernandez (che non ha il numero minimo di tiri per entrare nella classifica ma non va oltre il 33,35) era il re indiscusso, con San-dersaruota. E se non esaltano le cifre di Kodi Justice (32,3 da due e 30,8 da tre), la sorpresa in negativo è però Arturs Strautins che in questo cam- pionato non arriva ai tre punti di media in 13 minuti di impiego con il 33,3 da due e 27,3 nelle bombe. Non sembra un caso insomma che di fronte alla possibilità di innesto di contante fresco grazie all'arrivo di uno sponsor, il club bianco-rosso pensi a operazioni di mercato. Informazioni erano state raccolte già nelle scorse settimane ma la Pallacanestro Trieste non era nelle condizioni di poter intervenire. Solo con un'adeguata copertura economica si potrà rimpolpare il roster, partendo da un giocatore che sia in grado di portare esperienza e bottino alla squadra, oltre a essere possibilmente l'uomo dell'ultimo tiro. Un esterno, naturalmente. Se più play o più guardia lo di- rà la disponibilità sul mercato. In passato il coach per le correzioni in corsa si è sempre orientato sul «miglior giocatore disponibile in quel momento», eventualmente correggendo l'assetto in base al ruolo. Ma se i mezzi lo consentiranno, è possibile che non ci si limiti a un solo movimento, al momento del resto dietro la lavagna ce n'è piùdiuno.... 7 BYNCNP ALCUNI DIRITTI RISERVATI BASKET Morto Vitolo, per 22 anni arbitrò ai massimi livelli È scomparso l'altra notte, all'età di 80 anni, l'arbitro d'onore Giancarlo Vitolo. Membro dell'Italia Basket Hall of Fame dal 2008, Vitolo ha arbitrato 524 gare in Serie A fra il 1967 e il 1989, diventando uno dei fischietti più popolari del basket italiano. Dal 1970 è stato arbitro internazionale, e ha diretto i Giochi Olimpici di Mosca 1980, l'Europeo di Nantes 1983, i Mondiali femminili di San Paolo 1971 e di Seoul 1979 e l'Europeo femminile di Varna 1972. Nato a Roma il 29 agosto 1939, Giancarlo Vitolo è stato insignito della Stella di Bronzo Coni nel 2003 ed ha ricevuto durante la sua carriera il Premio Bovi (1964/65), il Premio Mar-tiradonna (1978/79 e 1988/89), il Premio Anaib (1980/81) e il Premio Riverberi (1987/88).