Pivot, Pesaro guarda alla Poderosa Si parla di James Thompson, da Montegranaro dicono: «La Vuelle non s'è fatta viva, ma se chiamano...» James Thompson IV è un rookie, sta viaggiando a 12 punti e 11 rimbalzi di media BASKET «Da Pesaro non si è fatto avanti nessuno, ma se ci chiamano noi rispondiamo», dice Riccardo Bigioni che assieme alla famiglia è alla testa della Poderosa di Montegranaro. Arriva improvvisamente sotto i riflettori la formazione fermana, perché sta circolando forte il nome del pivot James Thompson, 23 anni, che sta viaggiando nel campionato di A2 con una media di 11 rimbalzi a gara, con punte ache di 16 palle catturate. Un nome che qualcuno vorrebbe come rinforzo sotto canestro per la formazione di Perego. Poi Bigioni aggiunge: «Non esiste un tempo preciso per alcuni movimenti della squadra, perché se si presenta qualcuno offrendoci in cambio un pivot, possiamo metterci a tavolino e parlarne. Ma abbiamo bisogno di un centro perché non abbiamo il sostituto di Thompson, l'altro giocatore d'area, e cioè Berti, è infortunato». Più o meno sulla stessa linea della presidenza, il direttore sportivo della Poderosa Alessandro Bolognesi, che aggiunge un particolare: «Nel corso delle amichevoli che abbiamo fatto in precampionato, Stefano Cioppi aveva fatto delle valutazioni po- sitive proprio su Thompson». Per la cronaca, un ex pesarese in forza alla Poderosa e cioè Serpilli, è al centro di diverse richieste, e tra queste anche da Napoli dove allena Sacripanti. Cos'accade tra Pesaro e Montegranaro è difficile dirlo, ma è possibile che al termine del Cda del consorzio guidato da Luciano Amadori, qualcosa si possa muovere. Si è anche accennato nella giornata di ieri ad un possibile passaggio alla Poderosa di Drell, ma viste le indicazioni che arrivano dalla formazione fermana, l'operazione si potrebbe fare solo mettendo sul piatto un pivot, magari Tote. Se prendesse forma questa triangolazione si andrebbe a mettere una pezza in un settore in sofferenza. Comunque con un pivot di ruolo, Champman ala forte e con dietro Zanotti ed Eboua, si potrebbe dare un senso a questo reparto. La situazione comunque è diventata particolarmente delicata e di questo ne sono consapevoli anche all'interno della società, tanto che si racconta di una 'robusta' discussione al termine dell'incontro di domenica contro Brescia. La famiglia Beretta e cioè lo sponsor, che fa? Per il momento non pare disponibile a mettere mano al portafoglio, ma ha lasciato porte aperte per il prossimo anno. In quale campionato, fermo restando così le cose, non si sa. m.g.