Lega Basket, la tregua Bianchi resta al vertice i Il presidente della Lega Basket, Egidio Bianchi, al vertice daX'aprile del 2016 Il presidente senese confermato dai grandi club, che alla vigilia dell'assemblea meditavano su ricambi e nuove strategie BOLOGNA «L'Assemblea della Lega Basket Serie A che si è riunita a Bologna ha approvato il bilancio consuntivo al 30 giugno 2019 e il nuovo testo del regolamento esecutivo. Al contempo ha dato mandato al Presidente Egidio Bianchi di continuare e rafforzare, in accordo con il gruppo di lavoro insediato nell'assemblea del 1° ottobre e composto da 7 club, il lavoro di analisi del mercato televisivo con l'obiettivo, condiviso all'unanimità dalle società, di migliorare ed aumentare la visibilità e l'esposizione televisiva del campionato di Serie A». È il laconico comunicato che sancisce la tregua all'interno dell'assemblea della Lega Basket tra i presidenti delle grandi squadre. E che conferma il senese Egidio Bianchi, già al vertice della Mens Sana e con un passato da dirigente della Virtus (era presente anche alla conferenza di presentazione del nuovo sponsor Acea), presidente della Lega fino alla fine del mandato. Eppure la vigilia della riunione di ieri non sembrava serena per Bianchi. La Gazzetta dello Sport rivelava un clima di tensione e ha parlato di «malcontento tra gli associati» per la gestione del gruppo di presidenza. Sul tavolo c'era la relazione della commissione di lavoro, formata da sei grandi club (Virtus e Fortitudo Bologna, Sassari, Milano, Cantù e Treviso) che ha stabilito gli obiettivi da raggiungere per il futuro del basket italiano. Il tema cruciale resta quello dei diritti televisivi: i grandi club (ormai lontano il tempo in cui anche Siena faceva parte dell'elite) vogliono contratti più ricchi con la Rai e più visibilità sui canali principali della tv di Stato. Ma il campionato di serie A resta ancora senza sponsor e la pallacanestro in tv è costretta a spazi marginali, mentre la Nba impera su Sky. I boatos indicavano Bianchi a rischio, ma per sfiduciarlo sarebbero serviti i due terzi dei presidenti in assemblea, quindi 12 voti contrari. Stando al comunicato finale, Egidio Bianchi è riuscito a restare in sella e sarà lui a trattare con la Rai e il Governo sul futuro del basket.