Virtus, i segreti di una rinascita Budget da 15 milioni: 4 volte Cantù Basket serie A. Tre anni e mezzo fa Bologna retrocedeva in A2, ora è l'imbattuta capolista Il salto di qualità con Zanetti principale azionista. L'ingaggio di Teodosic e la nuova arena Coach Sasha Djordjevic al PalaBancoDesio accanto al presidente di CentoCantù, Paolo Frigerio foto butti FABIO CAVAGNA CANTÙ Stagione 2015-2016: la Virtus Bologna chiude il campionato aquota 22 punti, con 11 vittorie in regular season, a pari merito con Caserta, Capo d'Orlando e Torino, ma il responso degli scontri diretti è impietoso con la V nera che scende in A2. Stagione 2019-2020, quella attuale per intenderci: la stessa Virtus di cui sopra ha inanellato 9 vittorie di fila, è imbattuta in campionato, vanta 4 punti di vantaggio sulla più immediata insegui-trice (Brindisi) e addirittura 6 sulle rivali più dirette per la lotta scudetto, vale a dire Sassari e Milano (con quest'ultima che ha tra l'altro giocato una partita in più). Cosa sarà mai accaduto nel frattempo in questi tre anni e mezzo per assistere ora a questo autentico decollo di un club che peraltro nel proprio palmares vanta due Eurolega, ICoppadelle Coppe, 1 Fiba Champions League, 1 Eurochallenge, 15 scudetti, 8 Coppe Italia e 1 Supercoppa italiana? Intanto, che Bologna nella seconda serie ci è rimasta un'annata soltanto, risalendo dunque al volo per poi piazzarsi ai margini dellazonaplayoff sianel 2017-18 (9°) sia la stagione scorsa (IP). La svolta Ma l'autentica svolta si è verificata dui-ante la scorsa estate, anticipata peraltro da due accadimenti: la panchina affidata in marzo a Sasha Dj ordj evie e la conquista di una coppa europea (la Cham-pions) a maggio. L'estate, si diceva. Eh sì perché, forte di un budget che pare aggirarsi attorno ai 15 milioni di euro (che sarà pure la metà di quello di Milano ma che resta di gran lunga superiore a quello di tutte le altre più "ricche" di serie Aed è quattro volte quello di Cantù), di cui 9 per gli stipendi dei giocatori, la società regala al proprio coach serbo i suoi connazionali Stefan Markovic e Milos Teodosic. Per dire, quest'ultimo (contratto triennale), con i 2 milioni di dollari (verdone più verdone in meno) stagionali - più eventuale bonus se le Vu Nere torneranno in Eurolega - si pone tra i primi 10 giocatori di basket più pagati d'Europa Loro due le punte dell'iceberg di una squadra profondamente rinnovata e soprattutto rafforzata dopo che in Fondazione Virtus Pallacanestro Bologna - la proprietaria del club presieduta da Daniele Fornaciari - l'impegno di Massimo Zanetti è diventato sempre più importante, portandorindustriale trevigiano a trasformarsi nel principale azionista della società Zanetti è il "Signor Segrafredo" e il marchio Se-gafredo Zanetti è leader del caffè espresso in Italia e nel mondo. Per non farsi mancare niente, cinque mesi fa è stata annunciata la nascita anche della Virtus Bologna femminile, squadra che - con una diversa proprietà- stava per rinunciare per il secondo anno di fila a quella Al in cui si sarebbe presentata da neopromossa, prima appunto dell'acquisizione da parte dello stesso Zanetti. Il nuovo palazzo E non è finita qui perché qualche settimana fa - in forza di un contratto triennale - è stata inaugura-taanche la Virtus Segafredo Arena, una struttura coperta tempo-raneasituata all'interno del padiglione 30 della Fiera di Bologna. Lì dentro il primo incontro si è tenuto il 10 novembre scorso ed è stato contro Treviso. Dai quasi 9milaposti originari di capienza si è poi scesi attorno agli 8milaper consentire una miglior visuale agli spettatori ed è qui che Cantù giocherà domenica apartire dalle 20.30. Ma questa è solo una soluzione temporanea e transitoria visto che Massimo Zanetti ha già pubblicamente annunciato che la nuova "casa" della Virtus verrà costruita lì a fianco e sarà di proprietaria del club e non di Segrafredo: si tratta di unpalazzetto da lómila posti che potrà avvalersi anche di un'arena esterna così da poter ospitare sino a 40-45mila spettatori. Dall'inizio dell'iter relativo alla sua realizzazione dovrebbero servire fra i 3 e i 4 anni per completare l'opera, anche se Zanetti ha dichiarato che dovrebbe essere pronto apartire dal gennaio 2022. Insomma, l'attacco all'egemonia di Milano è già stato dichiarato.