vr r / - '" '* M 4 *8H Adrian Banks, il capitano dell'Happy Casa Brindisi Happy Casa Brindisi con l'incognita Banks Il capitano dei biancazzurri volato in America, diventa papà Potrebbe non farcela per la partita di domani sera in casa Aquila BASKET Antonio RODI BRINDISI A Trento senza il capitano dei grandi record (miglior realizzatore e assistman della storia del Basket Brindisi)? Il dubbio c'è ed il rischio è anche alto perché il capitano Adrian Banks, volato a Memphis dopo la sfida interna di domenica scorsa contro Pistoia per essere presente nel momento in cui sarebbe venuto alla luce suo figlio, potrebbe non farcela a rientrare per la partita in trasferta di domani sera (ore 20.30) a Trento. Reduce da quattro ko di fila tra campionato ed Eurocup la formazione guidata in panchina da Nicola Brienza ha un unico obiettivo: riuscire ad invertire la rotta. Una sfida da "bollino rosso" per la "banda Vituc-ci" che, nonostante la probabi- lissima assenza di Adrian Banks, vuole invece continuare a volare alto. Una vittoria (sarebbe l'ottava su dieci partite giocate) lancerebbe definitivamente il team biancazzurro che, di fatto, alzerebbe definitivamente l'asticella portando direttamente ad un obiettivo più consistente rispetto alla salvezza. Pertanto la gara di domani diventa per davvero una sorta di trampolino di lancio per Sto-ne e compagni. È una partita che Brindisi dovrà cercare assolutamente di capitalizzare, un sabato in cui i biancazzurri dovranno essere cinici al punto giusto. Brindisi dovrà dare vita ad una prestazione a tutto tondo, su tutti e due i lati del campo. Lontano dal PalaPentassuglia la Happy Casa ha vinto in tre circostanze (a Roma, Milano e Trieste) e perso (in malo modo) solo a Varese, viaggiando a 84,3 punti fatti e 81,5 subiti. Nelle tre circostanze in cui ha violato il campo avversario, la squadra pugliese ha tirato con il 51,1% da 2, il 40,8% dalla distanza e il 66,7% a cronometro fermo, catturando inoltra 39,3 rimbalzi totali (13 offensivi e 26,3 difensivi), smazzando 15,7 assist per una valutazione complessiva pari a 98. Dare continuità alle ultime prestazioni of- Brown e compagni vanno a caccia del quarto successo esterno ferte è la prerogativa della "banda Vitucci", mentre sull'altro fronte c'è la necessità di rialzare la testa. Per il morale ma anche una classifica che, in caso di nuova sconfìtta, rischie-rebbe di diventare pericolosa. Trento oggi è ai margini della zona play off (8 punti in classifica, gli stessi di Varese) ma deve cominciare a guardare anche alle spalle, visto che la zona retrocessione non è poi così distante (Cantù e Pistoia seguono rispettivamente con 6 e 4 punti). I bianconeri hanno bisogno di una bella vittoria, per dare una svolta (definitiva) al proprio cammino. Farlo contro una Happy Casa lanciatissi-ma permetterebbe di ricaricare le batterie dando nuovo slancio. Pur priva del suo playmaker Aaron Craft, Trento affiderà nuovamente la cabina di regia a Totò Forray, l'unico giocatore ad aver disputato tutte le partite ufficiali. Nella sfida di domenica sul campo dei tricolori della Reyer Venezia, il capitano dell'Aquila ha giocato la gara numero 200 in serie A mentre con la maglia di Trento le presenze sono 199 e domani festeggerà davanti al suo pubblico le 200 gare giocate in campionato, Forray ha debuttato in serie A con Messina. © RIPRODUZIONE RISERVATA Le parole del vice di Vitucci Morea: «A Trento per sorprendere» BRINDISI Morale ovviamente alto in casa Brindisi dopo la netta vittoria casalinga contro Pistoia che, di fatto, ha consolidato il secondo posto (solitario) in classifica. «A Trento per sorprendere. La chiave emotiva deve essere sempre quella che ci ha contraddistinto finora: lavorare con disponibilità e impegno, al di là del singolo risultato in campionato e in Champions», le parole dell "assist a ut coach Alberto Morea (nellafoto) alla vigilia della trasferta di Trento nella quale la Happy Casa dovrà molto probabilmente dovrà fare a meno di Banks. © RIPRODUZIONE RISERVATA