BASKET/SERIE A Dinamo, attenzione a Esposito e Sacchetti L'ex coach e Brian pericoli numero 1 nel match col Brescia Jack Devecchi ( a sinistra) insieme a Brian Sacchetti, orima della sfida dello scorso camDionato di Giovanni Dessole » SASSARI________________________ A quota 12 punti, in compagnia dell'A|X Armani Exchange Milano, della Pompea For-titudo Bologna e della Dinamo Banco di Sardegna prossima avversaria, la Germani Basket Brescia del Diablo Vincenzo Esposito si prepara a sbarcare in Sardegna decisa a procurar sportiva battaglia e confermarsi inquilina da piani alti della classifica di Lega A. La Leonessa fa parte del quartetto attualmente in scia all'Happy Casa Brindisi - 14 punti - e staccato di sei lunghezze dalla lepre in fuga Se-gafredo Virtus Bologna. Il ro-ster bresciano ha ancora da scontare il suo turno di ripo- so, ha sino ad ora in bilancio 6 vittorie a fronte di quattro sconfitte ed ha il miglior attacco del massimo campionato italiano di basket con 835 punti realizzati. In trasferta Brescia ha vinto due delle cinque gare disputate, il suo playmaker Luca Vitali è leader della classifica degli assist man con Lina media di 6.5 a partita, il centro Tyler Cain è primo per percentuale di tiri da due punti realizzati con 71.2 mentre Awudu Abass è quarto fra i cecchini dalla limetta (87.5). Una squadra da affrontare con giusto piglio ed attenzione, Brescia, club che come la Dinamo è impegnato sul doppio fronte Italia-Europa e che domenica alle 18 sarà di scena al Pala- Serradimigni di Sassari in quello che a tutti gli effetti è il match clou dell'undicesima giornata di regular season. Ma la sfida fra Dinamo e Leonessa è storia che si racconta ben oltre i semplici numeri. Una storia fatta di incontri, e di incroci. Quello fra i fratelli Vitali, Michele e Luca, l'uno esterno con licenza di offendere del Banco e l'altro regista di visione della Germani. Due anni fa giocavano assieme proprio a Brescia, ora si ritroveranno da avversari probabilmente sotto lo sguardo dei loro genitori, tifosi di entrambi e pronti a sostenere entrambi. Ma Sassari-Brescia è incrocio che riporta a Sassari anche Giacomo Baioni, ottimo ricordo lasciato sulla panchi- na e nella tifoseria biancoblù nel periodo compreso fra il 2016 e il 2018. Ad accendere di curiosità e interesse la sfida sardo-lombarda sarà però anche e soprattutto il ritorno di coach Vincenzo Esposito al palazzetto dopo l'addio in corsa della scorsa stagione, con avvicendamento annesso a portare Gianmarco Poz-zecco alla guida della Dinamo poi condotta sino a gara7 di finale scudetto. È la prima volta che l'ex Toronto Rap-tors torna da allenatore sul parquet sassarese, un ritor- no ricco di attese e spunti da taccuino. Come ricco di attese e velato d'affetto sarà anche il ritorno in città di Brian Sacchetti, uno dei "regaz" del triplete Banco. A Sassari dal 2010 al 2017, oggi protagonista con la canotta Germani, Brian ha mantenuto un forte legame con la città e con l'Isola, tanto da aver sposato ad Alghero una ragazza sarda, Manuela, e da considerare la Sardegna come sua seconda casa e dimora estiva. In campo, bando ai sentimenti, si giocherà a basket, fuori per lui sarà bello ritrovare tanti vecchi amici. Brescia è Vitali, è Sacchetti ma è anche l'esperienza di David Moss, l'atietismo di Awudu Abass, l'efficacia di Tyler Cain e l'apporto al gioco e al tabellino di Angelo Warner, DeAndre Lansdowne e Ken Horton, uomini che nell'ultima gara giocata e vinta contro Pesaro (101-74) sono andati tutti a referto in doppia cifra. Occhio anche al giovane Tommaso Laquintana, sempre utile alla causa il lungo Andrea Zerini. Sporta Oristano e Alghero a vele spiegate '