Tote, la voglia matta di rientrare «E' stato un infortunio sciocco, ero arrabbiatissimo, poi mi sono concentrato sulla guarigione» Leonardo Tote in una delle tre gare giocate quest'anno in maglia Carpegna Prosciutto BASKET Fuori dallo scorso ottobre, quando uno scontro fortuito con Barford gli provocò la frattura della mano sinistra, Leo Tote scalpita per tornare in campo ad aiutare la Vuelle. Come stai? «Sto ancora lavorando a parte con il preparatore, nel frattempo continuo le terapie tutti i giorni. Sto dando il massimo per riuscire a tornare ad allenarmi insieme alla squadra. Purtroppo è stato un infortunio sciocco, arrivato nel momento più sbagliato della stagione. È successo in una circostanza ba- nale, perché un contatto così si prende mille volte in un allenamento. All'inizio ero molto arrabbiato per questa situazione, dopo alcuni giorni ho metabolizzato e mi sono concentrato sulla guarigione». Quand'è previsto il tuo rientro? «È una situazione che si sta valutando giorno per giorno. Per ora ho cominciato a riprendere in mano la palla». Guardando la squadra da fuori come l'hai vista? Cosa manca e quindi cosa proverai a fare al tuo rientro? «La squadra ci mette grande cuore in quello che fa, a volte non si veae ma assicuro cne ci mettiamo il 100% in allenamento e in partita. Il livello fisico si sta alzando: vedo che lavorano in maniera intensa, c'è tanta voglia di migliorare e cominciare a vincere le partite. Quello che darò io? Più fisicità e rimbalzi: quello che ho dato nelle prime tre gare stagionali». Una squadra senza pivot titolare cosa poteva fare in più? «Quando mancano entrambi i pari ruolo gli altri giocatori devono tappare il buco, cioè fare un lavoro che magari non erano abituati a svolgere. Paul sta facendo bene per coprire il 5, ma è normale che in questo periodo la squadra sia diventata più piccola, soffrendo un po' di più a rimbalzo e in difesa». Mentalmente come avete reagito agli infortuni? «Quando si fa male un compagno è sempre abbastanza frustrante. Abbiamo reagito nella maniera giusta, senza buttarci giù ma continuando a lavorare duro. Speriamo comunque che sia l'ultimo infortunio, perché davvero abbiamo un conto aperto con la sfortuna». Domenica arriva Cremona. Che partita ti aspetti? «Mi aspetto un match tosto. Abbiamo assolutamente bisogno della prima vittoria: siamo in casa, sono sicuro che il nostro pubblico ci sosterrà fino alla fine. A loro vogliamo regalare la nostra prima vittoria». Monica Generali