personaggio "nemico" Esposito a Sassari da El Diablo vuole lasciare il segno La Germani Brescia di coach Esposito si prepara per l'assalto a Sassari Classe e carattere da vendere anche da giocatore in NBA Ma in Sardegna il coach di Brescia non ha sfondato BASKET SERIE A Sarà il Palaserradimigni di Sassari il campo centrale di domani per l'undicesima giornata di LBA Serie A. Di fronte il Banco di Sardegna, reduce dal ko di Milano ma terzo in classifica, e la Leonessa Brescia, anche lei a quota 12 punti nel gruppone completato dalla stessa Olimpia e dalla Fortitudo Bologna. Un ritorno a casa per Brian Sacchetti, che in terra sarda ha conquistato uno scudetto e due Coppa Italia, ma anche per Vincenzo Esposito, che nel club del presi-dentissimo Stefano Sardara ha vissuto una fugace esperienza nella stagione passata. Reduce dal meraviglioso triennio con Pistoia, il fu «Diablo» accetta nell'estate 2018 la chiamata di un club di blasone in cerca di rilancio dopo le difficoltà del do-po-Sacchetti. L'accordo è su base biennale, le parole sono ricche di ambizione: «Sassari ha vinto tanto, ha già partecipato ad EuroLeague, ma resta realtà di provincia, con un entusiasmo da ricreare, lo ho un vantaggio: voglio vincere, sempre». Le premesse sono importanti, il girone di andata altalenante con otto vittorie in quindici gare, quello di ritorno scatta con il successo con Reggio e le successive sconfitte con Varese, Brindisi e Torino. L"I1 febbraio, come un fulmine a ciel sereno, le dimissioni per ragioni personali, accettate a malincuore dal club dopo alcuni tentativi di riconciliazione. Si parla di divergenza di vedute con Sardara, d'altronde le personalità sono debordanti. Il resto è storia nota, per quello che rimane uno dei più grandi personaggi del basket italiano. Trattasi d'altronde del primo giocatore nostrano con credibilità Nba nel lontano 1995, dopo la grande cavalcata scudetto con la Juvecaser-ta, prima del doppio titolo da mvpcon Imola nel 1999 e 2000. Miglior coach di Serie A nel 2017 con Pistoia, è l'unico a centrare la doppia corona da giocatore prima e allenatore poi. Una mente di basket, per citare Brian Sacchetti: «Ha personalità, carisma, conosce il gioco in ogni aspetto». Alessandro Luigi Maggi Sport L'Olìmpia si farmi ai piedi dall'Olimpo . zrT pm^ ! \~~\b