L'Olimpia si ferma ai piedi dell'Olimpo Al Pireo l'Armani Exchange è travolta dalla temibile formazione greca: da dimenticare la seconda parte di gara OLYMPIACOS 91 OLIMPIA MILANO 70 (15-19; 40-37; 71-53). ATENE: Punter 4, Rochestie 3, Baldwin 8, Paul 7, Koniaris 5, Spanoulis 14, Cherry 4, Milutinov 13, Vezenkov 8, Printezis 4, Pa-panikolau 17, Rubit 4. Ali. Kemzura. MILANO: Della Valle 3, Mack 7, Micov 11, Biligha 2, Moraschini ne, Roll 9, Rodri-guez 14, Tarczewski 3, Nedovic 12, White, Brooks 4, Scola 5. Ali. Messina. Note: Tiri da 2: MI 19/38, OP 24/38; Tiri da 3: MI 6/19, OP 8/21; Tiri liberi: M114/16, OP 19/25; Rimbalzi: MI 18 (Biligha 4), OP 34 (Milutinov 11); Assist: MI 8 (Roll 3), OP 14 (Spanoulis 5). Lotta sotto canestro: Luis Scola, 39 anni, "ala grande" dell'AX Armani Exchange BASKET EUROLEGA di Sandro Pugliese Prima o poi anche un sonora sconfitta doveva arrivare. Non si può che definire in questo modo il ko che i milanesi subiscono al Pireo contro l'Olympiacos per 91-70 con la peggior prestazione della stagione, tra l'altro con il maggior numero di punti subiti. Dopo un primo tempo equilibrato l'AX si è letteralmente spenta pagando a caro un terzo periodo da ben 31 punti subiti, anche se i problemi a rimbalzo sono durati tutta la gara (34-18 il pesante scarto al termine). Non che in attacco le cose siano andate molto meglio visto che questa volta neanche Rodri-guez è riuscito a guidare la squadra con la sufficiente personalità al di là delle statistiche personali (3/8 da 2 e 2/3 da 3). L'asfissia offensiva è così costato la terza sconfitta nelle ultime 4 ga- re di Eurolega, anche se, ovviamente, la classifica rimane brillante con 7 vittorie in 11 gare con un quarto posto ora condiviso con Maccabi e Panathinaikos (entrambi battute). L'AX parte con il piglio giusto con la coppia Mack e Nedovic che spara le triple del 13-17. Al contrario l'Olympiacos chiude il primo quarto con 0/10 dall'arco (15-19), ma nel primo minuto del secondo periodo si riscalda subito e con due bombe impatta a quota 21.Nel terzo quarto, però, la gara si spacca in due perchè i greci continuano a segnare con continuità dall'arco dei tre punti dopo le difficoltà iniziale. Sono addirittura 6 consecutive quelle firmate dall'Olympiacos quando Spanoulis spara quella del 52-43. Per la prima volta in stagione Milano sembra un pugile suonato e non reagisce, mentre il vantaggio dei greci raddoppia fino al+18 del 30'sul 71-53. L'ultimo quarto è poi un'agonia. Sport l m flÉÉSr L'Olimpia al farina ai piedi dall'Olimpo BMBmiJ =_-=-==¦¦ "ViXv 5;CV s KÌSS ^B3k V>V'jj im SI i i - BWMtt*faM> Tpl 1' j*yi fm