BASKET SERIE A. Domani aL PaLaSerradimignì (ore 18) ritorna L'ex allenatore Poz vs Esposito: la sfida Dinamo-Brescia vista da CasaLone, il vice di entrambi GRANDEEX Coach Vincenzo Esposito, 50 anni, dà indicazioni a Stefano Gentile (30) ai tempi della Dinamo: i due si ritroveranno domani da avversari Sassari. «Due squadre che sanno vincere, giocano bene e hanno due allenatori che da grandi giocatori sanno leggere persino la singola giocata». Lo dice a ragion veduta Edoardo Gasalo ne, vice allenatore prima di Vincenzo Esposito, oggi alla guida di Brescia, e poi di Gìanmarco Pozzecco. Così la presentazione della gara dì domani sera al PalaSer-radimignì (ore 18) diventa una sorta dì confronto tra i due coach. Tanto più stimolante perché è un match tra pari classifica: «È una gara importante perché abbiamo vinto le stesse partite, anche se noi dobbiamo recuperare un turno. Anche il loro cammino in Eurocup dimostra il valore di una squadra che Esposito ha costruito seeondo la sua filosofìa, non troppo dissìmile dalla Dinamo eostruita Tanno scorso, Brescia ha giocatori usici, ama correre, cerca il gioco in post basso, difende bene e quindi riesce anche ad attaccare bene e ha elementi esperti che sanno fare canestro anche fuori dal tracciato del gioco». Squadre simili Non è un caso se siano le due formazioni col miglior saldo tra punti segnai e subiti: Sassari ha +98 e Brescia +82, cifre superiori persino alla capolista Virtus Bologna e alla vice capolista Brindisi. Curiosamente entrambe hanno riposato in settimana» perché si è fermata non solo la Cham-pions ma anche l'EuroCup. L'assistente biancoblù osserva: «È stata una settimana strana senza ia gara, noi ne abbiamo approfittato per dare due giorni di riposo anziché uno. C'è più tem-po per preparare tatticamente la partita, ma può anche essere un'arma a doppio taglio». Casalone entra nel dettaglio degli avversari: «Luca Vitali è un fenomeno nell'usare il pick and roll, Laquintana sta facen- do una grande stagione, in molti starmo tirando bene da tre, Horton, Lansdowne e anche Abass che ha trovato fiducia, Gain ha prepotenza dentro l'area e poi dalla panchina si alzano giocatori il cui valore conosciamo benissimo, Moss e Brian Sacchetti. Ruotano in dieci, come piace a Enzo Esposito». Ut m » Ilo di t'Otìn: h Il valore aggiunto dei due organici è dato dagli allenatori, come sottolinea Edoar-do Casalone*. « Da grandi gio-catori sanno cosa succede nella testa dei giocatori italiani e di quelli stranieri, nella testa delle guardie come dei lunghi. Sanno quindi quali corde toccare per provocare una reazione, anche se hanno carattere diverso, ma entrambi hanno l'energia come punto di forza comune. Esposito ruota molto i giocatori, invece Pozzecco dà più mìnutaggio al quintetto per garantire stabilità». Giampiero Mangb