«Noi siamo Cantù A Bologna con orgoglio» Basket Domani la sfida alla capolista e coach Pancotto carica l'ambiente «È il meglioche potesse capitarci Vogl io vedere le facce determ i nate» LUCA PINOTTI CANTÙ Un tempo poteva essere paragonata a Inter- Juve, come una sfida tra due squadre mai retrocesse. Oggi, Cantù-Bolo-gna, sponda Virtus, è altro. Ma ciò non toglie nulla al fascino della sfida tra due società che hanno avuto percorsi diversi. E che oggi si ritrovano a giocare anche con obiettiviben diversi. Sfida che farebbe tremare i polsi a chiunque. «Non si gioca contro la classifica» Non a coach Cesare Pancotto che, anzi, lapensa esattamente al contrario: «Per me è il meglio che potesse capitarci. La sfida capita in un momento per noi particolare, perché daunaparte la squadra sta esprimendo una buona pallacanestro, con un buon atteggiamento e una buona personalità, dall'altra però non riusciamo a concretizzare. Ci manca quel cinismo necessario per chiudere la partita Alla squadra ho detto che voglio vedere facce determinate, a Bologna non giochiamo contro la classifica, ma contro le difficoltà che fanno crescere». Sul valore di questa Bologna rinata, poco da dire: «È prima in classifica in campionato e qualificata alle Top 16 di EuroCup. Mi sembra di poter dire che questa sia una nuova tradizione per la Virtus, una società che guarda con decisione al futuro: per il nuovo impianto e per la volontà di arrivare in Eurolega. Questo è un bene per tutto il basket italiano e, dal canto nostro, potersi confrontare con una realtà del genere deve necessariamente accendere tutti i nostri "file" di preparazione». Il che significa curare al massimo tutti gli aspetti: «Per quanto riguarda l'aspetto tecnico, la gara prevede e deve prevedere nessunapalla persa, scavalcando la loro aggressività. La nostra difesa deve eliminare i punti su- biti in contropiede, limitando il loro talento smisurato. Dovremo, inoltre, alzare il livello a rimbalzo. Catturare più rimbalzi vorrebbe dire garantirci più possessi e avere più possessi a nostra disposizione significa che possiamo permetterci di avere un margine maggiore di errori, posto che ovviamente dobbiamo giocare per commetterne sempre meno. Quello che voglio dire, però, è che prendendo più rimbalzi possiamo permetterci anche di sbagliare una volta in più, perché di conseguenza abbiamo più tiri e più chances». «Che confronto con Djordjevic» Massima stima e considerazione anche per Aleksandar Djordjevic, tecnico degli emiliani: «Un ottimo allenatore che, prima di diventare un grande coach, è stato un grande giocatore. Sarà un confronto stimolante in tutto e per tutto, specialmente per chi vive positivamente la vita e la pallacanestro. Ci saranno i riflettori sulla squadra prima in classifica, ma noi siamo Cantù e a Bologna porteremo con grande orgoglio il nome della nostra società». L. Spo. Cesare Pancotto, il tecnico dell'Acqua San Bernardo Cantù foto butti Serie A LegaBasket "a giornata di andata Prossimo turno - Sab 7/12, ore 20:30: Brescia-Pistoia. Dom 8/12, ore 12: Fortitudo Bologna-Trento; ore 16:30: Pesaro-Milano; ore 17: Brindisi-Sassari; Cantù-Varese; ore 18: Cremona-Virtus Bologna; ore 19: Treviso-R.Emilia; ore 20:45: Roma-Trieste. Riposa: Venezia.