Il domani è più chiaro anche se va ancora progettato GIOVANNI MARZINI La rivoluzione d'ottobre in casa Pallacanestro Trieste si è consumata in pochi giorni, ma al pari di quella russa covava da tempo sotto la cenere dell'incendio scoppiato la scorsa primavera. E la giornata di ieri, Black Friday ma senza... saldi per il nostro basket, ha dato le risposte che la Palla auspicava e a suo modo "leggeva" sin dalla scorsa estate. Vale a dire l'ulteriore impegno di un marchio prestigioso come Allianz al fianco di una società alla quale aveva donato nell'ordine: un luminoso parquet, un av-venieristico "cube", un importante "naming". A dispetto delle fuorvian-ti piste che ci vedevano pronti a salpare per... rilassanti crociere, si è concretizzata un'operazione che gli addetti ai lavori si attendevano, se non altro per il facile indizio del ritorno alla presidenza di Marione Ghiacci. Da mesi, il direttore generale era infatti ancor più vicino ad Allianz, al di là del suo ruolo in Pallacanestro Trieste. Ed è quindi tutta sua la lunga e complicata regia dell'operazione. Va ringraziato, al pari dei top manager che con una raffinata e sapiente strategia di marketing hanno così risposto ai gridi d'allarme alzatisi in città dopo il trasferimento a Milano della sede legale del gruppo. Sponsorizzazione dalla lunga gestazione dicevamo, guarda caso siglata non appena la società si è liberata di una parte del suo "ingombrante" passato, sino a qualche mese fa apparentemente "solido" presente . Grazie Alma per averci riportato in A/1 ! Va detto e ribadito, a dispetto del salatissimo prezzo che poi è stato pagato... Tempo ce n'è comunque per rimettere a posto il puzzle biancorosso: arriveranno i rinforzi dopo il nemmeno tanto celato SOS del coa- ch, torneranno più sereni i volti dei contabili, tirerà un sospiro di sollievo il popolo biancorosso, curva compresa. E andranno bene a tutti i colori delle tre maglie che vestirà la squadra: nell'ordine, il rosso, il bianco e l'azzurro Allianz! Ma soprattutto, c'è adesso il tempo e ci sono i mezzi per costruire un nuovo futuro, con un progetto triennale strategico, di respiro ma anche ambizioso, che parte comunque con piedi ben «piantati per terra». Queste le parole pronunciate ieri dal "cavallo di ritorno" o se preferite 1' "usato sicuro", al secolo Mario Ghiacci. «Uno di noi», ha chiosato il direttore generale di Allianz Maurizio Devescovi. Che è qualcosa di più di una semplice investitura. La Palla di Cristallo vede un futuro tanto più chiaro, ma non tanto più facile. C'è da sudare. Buon lavoro a tutti... !  ?BYNCNDALCUNI DIRITTI RISERVATI