Sims: « Fort it udo, io dico playoff» Il centro: «Risultati alla mano possiamo arrivare tra le prime otto. Ora nessuno ci considera più una sorpresa» e questo mi ha un po' sorpreso: non pensavo che il livello si fosse alzato così tanto. Per quanto ci riguarda, poi, il pubblico ci dà sempre una grande mano diventando una difficoltà in più da af- L'esuberanza di Henry Sims, sotto lo sguardo di Maarty Leunen (Ciamillo) di Massimo Selleri Talento e sregolatezza. Non c'è miglior sintesi per descrivere il Henry Sims, il centro della Forti-tudo che sta conquistando il popolo dell'Aquila proprio per queste due caratteristiche. «I nostri tifosi sono incredibili -spiega il lungo statunitense - e ti danno una energia che ti spinge a dare sempre qualcosa in più. lo cerco sempre di mettermi al servizio della squadra, ma è vero che in alcune situazioni faccio fatica a controllarmi. Sto imparando a restare nei binari il più possibile e in questo sia il coach sia i compagni insistono parecchio». E' rientrato dopo un infortunio che l'ha tenuta fuori a lungo. Come si sente? «Molto bene. Non nascondo che nelle prime partite c'è stata qualche difficoltà, poi la cose sono andate migliorando ed è stato il campo a dimostrarlo. Con Brescia i miei rimbalzi sono stati 8, con Milano 11 e con Cantù 7, e ho realizzato 17 e 18 punti nelle ultime 2 gare. Ho ritrovato la confidenza con il gioco». Torniamo alla gara di Desio, come può una squadra così brutta nel primo tempo e così bella nel secondo? «Intanto diciamo che i nostri avversari ci hanno un po' sorpreso giocando molto bene i primi due quarti e questo non ci aiutato. E' altrettanto vero che il nostro approccio alla partita è stato sbagliato. Il cambiamento del nostro atteggiamento e il fatto che loro siano calati ci ha permesso di rimediare ad una partenza così sbagliata. Sappiamo tutti che non deve succedere, anche se a volte può capitare di partire un po' disuniti». Restiamo sulla squadra, perché il vostro rendimento è così diverso tra casa e trasferta? «Direi che questo è un problema che hanno quasi tutti i club, dato che è sempre più difficile vincere lontano dal proprio pubblico. Nella mia precedente esperienza in serie A a Cremona le cose andavano diversamente DIFFERENZA DI RENDIMENTO «In trasferta facciamo più fatica: ci manca il nostro tifo e siamo un gruppo nuovo» frontare per i nostri avversari. La seconda questione da non sottovalutare è che siamo un gruppo nuovo che ha avuto bisogno di un po' di tempo per amalgamarsi». Pensa solo alla salvezza, o è già concentrato sulla possibilità di raggiungere i playoff? «I nostri risultati dicono che possiamo andare lontano, ma dobbiamo stare attenti perché le altre squadre non ci considerano più una sorpresa, del resto la classifica non mente mai». Domani riposate e sabato 7 dicembre ospiterete Trento. L'arrivo del derby vi sta distraendo? «Pensiamo solo al nostro prossimo impegno. Sappiamo che il derby è una partita importante ma il nostro è un gruppo esperto che sa molto bene che i tifosi non sarebbero affatto contenti se vincessimo i due derby e perdessimo tutte le altre partite. Prima di Natale ci sono altri impegni ed è a questi che dobbiamo pensare». Le piace Bologna? «Tantissimo. Si vive molto bene, è tutto a dimensione di uomo, la gente è cordiale e se ti vede in difficoltà si offre di aiutarti. La cucina poi è fantastica, i tortellini sono buoni, ma il mascarpone è super. Non ci sono altre parole per descriverlo». 9 RIPRODUZIONE RISERVATA PIOMBINO Robertson e Leunen, stop precauzionale Lo scrimage che la Fortitudo ha effettuato contro Piombino, società di serie B che milita nel girone A, si è chiuso con il risultato di 109-86. Si trattato di un test a scartamento ridotto dato che Maarty Leunen, Kassius Robertson e Henry Sims sono stati tenuti precauzionalmente a riposo. I tre si alleneranno regolarmente lunedì quando la Effe si ritroverà in palestra e inizierà a pensare all'incontro di sabato prossimo, quando al PalaDozza arriverà Trento. Si tratta di una gara importante sia per quanto riguarda la classifica sia per il fatto che la Pompea torna in campo dopo il turno di riposo. Qualche timore su questa pausa si respira nell'ambiente biancoblù, dato che la formazione allenata da Antimo Martino aveva infilato due vittorie consecutive e nel suo complesso iniziava a esprimere un buon equilibrio tra attacco e difesa. Trento, invece, questa sera ospiterà Brindisi. ì RIPRODUZIONE RISERVATA ^ Fortitudo. io dico pi nB