« Venezia nel cuore, ma tifo per Pistoia » OriOra, parla l'ex Luca Silvestrin: «Sono i biancorossi quelli che adesso hanno più bisogno di punti» struisce sempre ottime squadre. Detto questo si può perdere a Brindisi, ma di 20 punti con dignità, non di 33 come ha fatto Pistoia. Una sconfitta del genere mina il morale ed è per questo che è importante che una squadra pur sapendo che la partita ormai è andata via deve tutelarsi emotivamente evitando di farsi umiliare perché poi diventa dura allacciarsi le scarpe e tornare in palestra a lavorare». La OriOra, quindi, contro Venezia dovrà giocare una partita tutta grinta e rabbia agonistica facendo di tutto per uscire con l'onore delle armi. «Esatto - afferma Silvestrin -Per molti essere in serie A è un regalo che forse sarà l'ultimo della loro carriera e allora anche se gli avversari sono più forti un giocatore deve pensare nella sua testa che comunque dovranno sudarsela la vittoria perché io non ti regalo niente. Quando marcavo McAdoo sapevo che non sarei riuscito a fermarlo, ma se invece di segnare 30 punti ne faceva 20 io avevo fatto il mio dovere. Giocavo con la voglia di non farmi prendere in giro, ma di farlo faticare più possibile. Pistoia, non solo contro Venezia, deve essere una squadra da battaglia, giocare con l'idea che pur di non farmi superare preferisco uscire per cinque falli, perdo, ma in campo ci sono anch'io». Luca Silvestrin al centro tra Matteo Lanza a sinistra e Gek Galanda BASKET di Maurizio Innocenti «Il cuore non sarà diviso a metà. Venezia mi diverte andarla a vedere nei playoff, ma domenica spero vinca Pistoia perché ne ha più bisogno». Luca Silvestrin, veneziano purosangue ma legatissimo a Pistoia dove ha giocato per tre stagioni con la maglia dell'Olimpia, non ha dubbi su chi tiferà nella sfida tra Pistoia e Venezia. «Le due squadre hanno obiettivi ben diversi e in questo momento i due punti per Pistoia valgono molto di più rispetto a Vene- zia. Certo ci sarà bisogno di fare un miracolo perché se prendiamo i roster sulla carta, il secondo quintetto della Reyer è di gran lunga più forte dello star-ting five di Pistoia. Secondo me queste sono partite dove l'obiettivo deve essere quello di crescere e di uscire a testa alta di fronte ai propri tifosi». In buona sostanza evitare di ripetere una prestazione come quella contro Brindisi. «Brindisi è una squadra forte -prosegue Silvestrin - e il mio amico Vitucci da anni sta facendo grandissime cose pur non avendo un budget faraonico, ma lui è talmente bravo che co-