Brescia vola a Sassari La sfida è ad alta auota BASKET di Alessandro Luigi Maggi Palla a due alle 18 tra Sassari e Brescia per l'undicesima giornata di Lba. È il confronto tra 3 delle 4 squadre a 12 punti, a due sole lunghezze dalla seconda piazza di Brindisi. Ma è anche una sfida ricca di incroci, con il primo confronto fratricida tra Luca e Michele Vitali, il nuovo ritorno di Brian Sacchetti {nella foto con coach Pozzecco) nella città in cui conquistò uno scudetto agli ordini del padre Meo, il primo incontro tra il presidente di casa Sardara e coach Esposito dopo le dimissioni di febbraio. Gli uomini di Gianmarco Pozzecco vengono dall'onorevole ko di Milano e si ritrovano invischiati nel "caso" McLean. L'ex Olimpia Milano potrebbe infatti lasciare la squadra dopo la gara di oggi sfruttando l'uscita dal contratto firmato in estate. «La Leonessa è una squadra molto ben costruita che rispecchia le idee ce-stistiche di Enzo Esposito - la lettura di Edoardo Casalone, assistente del Poz - e in qualche modo è simile a quella costruita lo scorso anno qui: molto fisica, con giocatori interni decisivi per il campionato». In casa Germani pesa invece l'assenza di Ken Horton, di gran lunga il migliore dei suoi. Si chiederanno straordinari a Brian Sacchetti, ma sarà necessario anche il passaggio a quintetti atipici con Awudu Abass da "4". «Ci attende una partita molto complicata, soprattutto perché la Dinamo in casa ha dimostrato di essere una corazzata - le parole di Brian Sacchetti -. È una squadra che gioca con fiducia e tutti i giocatori sono ben inseriti in un sistema particolare. Dovremo affrontare i nostri avversari con attenzione ma anche con tanta faccia tosta». © RIPRODUZIONE RISERVATA