L'imbattuta Virtus Bologna sul cammino di Cantù Alle 20.30 sul campo della capolista. Vendita dei biglietti vietata ai residenti nel Comasco «Un confronto stimolante in tutto e per tutto, specialmente per chi vive positivamente la vita e la pallacanestro». Coach Cesare Pancotto, allenatore della Pallacanestro Cantù, ha presentato con queste parole la gara che va in scena oggi alle 20.30 alla Fiera di Bologna. I tifosi cantorini non potranno però assistere alla partita. La società ha infatti reso noto che «gli organi competenti hanno notificato a Pallacanestro Cantù il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Como per la partita di campionato tra Acqua S.Bernardo e Virtus Segafredo». Di fronte, oggi, due grandi del basket tricolore, la Virtus padrona di casa e la formazione brianzola. Squadre che in passato hanno lottato per la conquista di titoli tricolori ed europei e che oggi sono in una situazione ben differente, con gli emiliani in testa a punteggio pieno e gli ospiti che hanno come obiettivo la salvezza e che sono al quartultimo posto in classifica. Bolognesi ovviamente favoriti, ma Cantù che non è disposta a fare troppe concessioni. «Alla squadra ho detto che voglio vedere facce determinate; questa sera non giochiamo contro la classifica ma contro le difficoltà e le difficoltà fanno crescere» ha ribadito Pancotto. «Dall'altra parte c'è in panchina un ottimo allenatore che è Aleksandar Djordjevic, che prima di diventare un grande coach è stato un grande giocatore - ha aggiunto il tecnico dell'Acqua S.Bernardo - Affrontiamo un'avversaria che è prima in classifica in campionato e qualificata alle Top 16 di EuroCup; mi sembra di poter dire che questa sia una nuova tradizione per la Virtus, una società che guarda con decisione al futuro: per il Con la Fortitudo Doppio confronto consecutivo per i canturini contro le due squadre bolognesi del campionato di serie A. Domenica scorsa l'Acqua S.Bernardo ha ospitato la Fortitudo (nella foto), perdendo dopo un tempo supplementare. Stasera brianzoli in campo contro la Virtus nuovo impianto e per la volontà di arrivare in EuroLega». Gara difficile, certamente, ma i cestisti canturini, dopo lo stop interno con l'altro team bolognese, la Fortitudo, venderano cara la pelle, come ha confermato in settimana Jeremiah Wilson. «Nelle ultime settimane le cose non ci sono andate bene ma sono sicuro che il gruppo può migliorare davvero tanto - ha spiegato l'ala forte del 1988 - e abbiamo senza dubbio del potenziale ancora da sfruttare in pieno. In squadra tutti vogliamo vincere, e questa è una bella cosa. Restiamo uniti come abbiamo sempre fatto sinora e andiamo avanti».