Turno di riposo per l'Aquila La Fortitudo resta a guardare pensando alla Coppa Italia Da sinistra: l'allenatore della Fortitudo Antimo Martino a colloquio con Pietro Aradori e Maarten Leunen al palasport di Desio (Ciamillo) Oltre a mantenere inalterato il distacco con la coda, il gruppo può valutare l'ipotesi final eight Due giorni di riposo e poi si torna in palestra. Domani riprende il tran tran quotidiano della Fortitudo in previsione della gara di sabato sera quando al PalaDoz-za arriverà Trento. In questa domenica in cui la Pompea è ferma dato che il campionato di serie A ha un numero dispari di squadre, l'unica cosa che i biancoblù possono fare è sperare che restino 12 i punti di distacco sull'ultimo posto occupato da Pesaro, e che ci siano ancora 4 vittorie di vantaggio sulla penultima posizione, quella occupata dalla coppia Pistoia- Trieste. Non è elegante sperare nelle disgrazie altrui, ma il turno di riposo rischia di una essere una mina vagante per tanti club. Ad esempio nel caso dell'Aquila lo stop arriva dopo che la squadra allenata da Antimo Martino ha infilato due vittorie consecutive e sospendere un momento positivo è sempre un'operazione ri- schiosa perché si rischia di spegnere quella fiducia che si è generata dopo la vittoria con Milano e che si è rinforzata vincendo in trasferta con Cantù. Fino a venerdì la squadra si è allenata a spizzichi e bocconi visti, dato che alcuni giocatori sono stati tenuti fermi precauzionalmente, ma da domani i biancoblù saranno al completo per preparare una gara che potrebbe essere una sorta di spartiacque nella stagione. Chiudere la dodicesima giornata con 7 vittorie significherebbe di fatto essere a un passo dalla salvezza e, quindi, poter ipotizzare altri traguardi. Discorsi che nessuno vuole fare o sentire nei paraggi di casa Fortitudo, ma che frullano nella testa di tanti, guardando a quelli che sono i valori di questa serie A. Anche per questa gara sarà applicata l'iniziativa del biglietto sospeso con i tifosi della Effe che potranno fare una donazione per l'acquisto di un tagliando dedicato a chi è in difficoltà economica ed è assistito dalle realtà delle Cucine Popolari di Roberto Morgantini. Massimo Sederi © RIPRODUZIONE RISERVATA