Un match classico con un fattore dominante, Happ con i suoi 19 punti Battuto anche Trieste, la Vanoli fa tris di Angelo Maìetti E' una Vanoli che ormai ben diffìcilmente si ferma davanti alle difficoltà. Meo Sacchetti, dopo i tentennamenti iniziali, con un ritocco di due giocatori ha trovato la vera Vanoli che dal fondali della classifica si proietta nei Play off; il merito di aver trovato quellavera linfa di legame tra i giocatori specialmente con Happ e Sobin che alla fine della partita sono risultati determinanti anche con l'assenza del capitano Diener, ben sostituito da Ruzzier. Un match che ha del classico con un grande fattore denominante nel giocatore Happ che con i suoi 19 punti è accompagnato dalla doppia doppia di 11 rimbalzi catturati e 4 assist con la miglior valutazione (25) in 29 minuti di gioco, ma oltre a lui bisogna mettere in evidenza Ruzzier che oltre alla manovra crea 16 punti, poi Saunders che sa sacrificarsi ma si riscatta con 12 punti e il ritrovato Akele con 10 e a seguire Sobin (9), Mattews (8), Stojanovic con 7. Tutti giocatori che si met- tono in risalto per la qualità del gioco dimostrato e soprattutto per la grande armonia all'interno della squadra: la Vanoli ha recuperato soprattutto nella lucidità e questo fattore spinto sulla grande verve di Meo Sacchetti ha contribuito a creare una squadra capace di soffrire , ma pronta in ogni occasione di trasformarsi in assetto rivo- luzionante sia sulla manovra difensiva che offensiva. Il momento chiave della partita è inciso nel terzo quarto con la squadra appena entrata offre un secco parziale di 11 a 0 che poi risulterà decisivo e lo manterrà fino al 4° quarto quando i giocatori riescono anche a far arrabbiare Meo Sacchetti che chiama time out, poi la barca si raddrizza e al Vanoli vola con un finale di grande spessore 88 a 78; ma Cremona sui trasforma sotto le plance che con un secco 49/31 si conferma leader nei rimbalzi offensivi e da qui la vita agonistica risulta in discesa per i cremonesi; dalla parte opposta è stato bello vedere la fatica di Akele creare due bombe , ma anche di come ha saputo marcare l'ex Peric faticando parecchio e lottando fino alla fine; a lui il merito del canestro pesante finale che sigla il successo bianco azzurro; per il resto Trieste come ha spiegato anche coach Dalmasson mette in campo poca energia e mancanza di continuità soprattutto in rimonta, un fattore che è merito della Vanoli alla quale toglie a Trieste tutte le iniziative di reazione. Ora si affronta il campionato con una fisionomia diversa , la Vanoli è in zona Play off e vuole rimanerci, domenica prossima affronta al Vitrifrigo Arena di Pesaro, il Carpegna Pesaro fanalino di coda a quota zero punti, lo affronta alle 20,15 e la partita si potrà vedere in chiare su Rai Sport.