La gioia di Djordjevic «Attento in difesa e ai particolari Il gruppo mi piace sempre di più» «Ma adesso pensiamo già alla sfida con Cremona» Weems: «I tifosi e la città mi hanno riempito di affetto» di Filippo Mazzoni La decima vittoria consecutiva avvicina la Virtus al record dei 13 successi del 1997-98 e conferma la solidità della squadra sempre più leader solitari. «Non ricordo una partita così attenta dal punto di vista difensivo - conferma Sasha Djordjevic -. E' un dato positivo che mi fa stare tranquillo e convinto di aver fatto un buon lavoro, anche grazie al riposo. Difesa e fisico ci hanno permesso di conquistare una vittoria importante. Adesso il nostro cammino prosegue, ci aspetta un'altra settimana di lavoro in vista di una sfida difficile come quella di Cremona». Con Cantù è arrivato un successo netto. «Abbiamo sofferto un po' a rimbalzo all'inizio, poi ci siamo chiusi meglio, controllando e segnando canestri facili. Abbiamo fatto vedere belle co- A sinistra Vincenzo Nibali (Ciamillo) se a livello offensivo, ma a me interessa lo stato fisico e mentale e sono contento». Il record? «Non è record, siamo a dieci fa piacere aver fatto qualcosa di bello, ma siamo solo all'inizio, c'è da pedalare tanto. Sappiamo che dobbiamo migliorare e chiedere a noi stessi qualcosa in più». Difesa e tante certezze ritrovate per la Virtus? «Si lavora sempre per migliorare, stiamo capendo la nostra forza. I tanti assist? Abbiamo un maestro come Teodosic, anzi in tanti oggi si sono cercati, esaltando il pubblico, spero di continuare così». Teodosic? «Sta cercando continuità fisica. Intanto rido e godo. E' entusiasta e vuole portare la crescita, vuole mettere un suo timbro, sente la Virtus come qualcosa di suo». Parla per ringraziare i tifosi Kyle Weems che ha sentito vicine la società e la città nel momento della scomparsa del padre. «Ringrazio tutta Bologna, per la vicinanza dimostrata in questo momento difficile, sono arrivati tanti messaggi di stima e affetto. Giocare qui è un sogno». Seduto in parterre il campione di ciclismo Vincenzo Nibali a cui nell'intervallo è stata consegnata la maglia della Virtus, con il numero 1. «Non avevamo mai visto una partita dal vivo, è stato qualcosa di particolare e un'emozione nuova. Ero curioso e affascinato. Teodosic? Un incredibile funambolo. L'ho conosciuto la settimana scorsa a Milano: un grande personaggio». 8 RIPRODUZIONE RISERVATA Virtus a super Teodosic: una notte da dieci e lode