Facce sconsolate dei biancorossi, dopo la decima sconfitta consecutiva Costa: «Abbiamo toccato il fondo Ma finché c'è vita non molliamo» Coach Perego: «Inizio impaurito, e zero reazione. E, a partire da me, è difficile dare la sufficienza a qualcuno» to». Vuelle ancora non al completo: «Abbiamo provato a recuperare Chapman, ci ha provato ma il dolore è stato troppo forte. Anche la caviglia di Miaschi era abbastanza ballerina, il suo utilizzo è stata una decisione dell'ultimo momento. Poi a Zan-notti sono venuti i crampi: dobbiamo aumentare la nostra qualità lavorando e dando tutti qualcosa in più». Tutti sotto discussione, «Pusica non è l'unico punto interrogativa della squadra - conclude Perego - il problema è più generale. Non ha giocato bene, ma a partire da me faccio fatica a trovare qualcuno che dopo questa sfida si merita la sufficienza: siamo tutti sulla stessa barca. Non siamo dei fenomeni, ma sono convinto che non siamo questi». Una partita che muove la classifica, quella di Cremona: «Della partita contro Pesaro salvo il risultato e mi tengo i due punti -commenta coach Meo Sacchetti, non pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi - non è stata una bella gara, basta vedere le statistiche dei rimbalzi di entrambe le squadre. A canestro abbiamo fatto poco, forse un po' meglio di Pesaro, ma comunque la partita andava chiusa prima perché non siamo riusciti ad arrivare agli ultimi 3 minuti senza ansia». La Vanoli registra la sua 4 a vittoria consecutiva da quando è arrivato nel ro-ster Happ: «Ci ha aiutato e ci sta aiutando, anche se questa non è stata di certo la sua partita migliore». Monica Generali PESARO «Abbiamo toccato il fondo, giocato malissimo in tutto e pertut-to: attacco, difesa, ovunque». È il commento del presidente Ario Costa, intervenuto in sala stampa al termine della sfida contro Cremona. «Il momento è molto difficile, me ne sento responsabile al 100% e cercheremo di porre dei rimedi. Non possiamo giocare così male partite alla nostra portata. Non molliamo, almeno fino a che c'è un minimo di speranza. Queste non sono serate belle da vivere, purtroppo capita anche questo. Vedrò di farmi sentire con la squadra e con tutti quelli che lavorano intorno alla Vuelle». Prima di Costa, anche coach Perego commenta il match: «Abbiamo giocato una partita troppo povera offensivamente per poter pensare di competere a questo livello, un inizio sicuramente molto impaurito e nervoso e bisogna che ci leviamo questa abitudine. Occorre lottare, giocare con uno spirito diverso fin dall'inizio perché essere impauriti in questo momento non aiuta». Non solo lo zero in classifica, ma ora anche la vittoria di Pistoia complica le cose. E in attesa di cambiare qualcosa, Perego risponde: «Su questo la società farà le sue valutazioni, le faremo insieme come abbiamo sempre fatto, ma intanto è il caso di cominciare a pensare a vincere». Un ulteriore passo indietro rispetto a quello visto qualche settimana fa: «Non si è vista la reazione a parte qualche flash nell'ultimo quarto. Non abbiamo fatto canestro, ovvio è che se non siamo in grado di faretre passaggi di fila il resto viene molto difficile. Ciò dipende da tante cose, dalla condizione fisica ma anche qualche scoramen-