Happy Casa, un fuori programma: «Sputi e offese per capitan Banks» Il giocatore del Brindisi sfoga su Twitter il suo disappunto per quando accaduto alla fine del match vinto in casa del Cantù BASKET Antonio RODI BRINDISI La vittoria in casa del Cantù porta la firma (indelebile) dì Adrian Banks, autentico mattatore nell'impianto dì Desto. Il capitano biancazzurro ha chiuso la partita con 32 puntt scritti a referto, oltre a 9 assist e 29 di valutazione totale. È stato luì l'Mvp del match, andando ad aggiungersi ai top scorer della stagione. Sono infatti sei al momento i giocatori che hanno segnato così tanto in questa stagione in una sola partita. Tra questi il capitano della Happy Casa, oltre anche a John Brown (32 punti, oltre a 7 rimbalzi e 40 di valutazione alla 5- giornata contro Pesaro), con Brindisi che resta l'unica squadra ad avere due giocatori in testa alla classifica dei realizzatori in una singola gara. Nel match di Cantù, Adrian Banks ha chiuso a 1 punto dal suo record personale in Italia realizzato nella stagione 2015/2016 contro Pesaro. Restano le polemiche di fine gara con lostesso Adrian Banks che ha alzato la voce per gli sputi ricevuti dai tifosi di casa, esternando su twitter il proprio disappunto per quanto accaduto. Circostanza ribadita anche da Frank Vitucci in sala stampa. Non è mancata la presa di posizione della società brianzola che "pur condannando a pre- scindere qualsiasi gesto di inciviltà" si legge in una nota stampa, "si riserva, in merito alle dichiarazioni rilasciate da tesserati avversari, di visionare le immagini dell'immediato concitato finale di partita tra S.Bernar-do-Cìnelandia e Happy Casa Brindisi, ed eventualmente di tutelare la propria immagine in tutte le sedi preposte". Nella stessa nota, Cantù sottolinea: " la correttezza dimostrata dalla sue squadra nel corso della gara, testimoniata dal gesto di Wes Clark che, durante il supplementare, ha rallentato di sua spontanea volontà l'azione di gioco - rinunciando a un pur legittimo vantaggio - per permettere a John Brown di ricevere i soccorsi, nonché dal proprio pubblico, che ha applaudito in massa lo stesso Brown all'uscita dal campo. La Pallacanestro Cantù si rammarica per il fatto che questi due episodi di grande fair play non siano stati neppure citati in conferenza stampa, ma che invece siano stati evidenziati esclusivamente fatti che, se accaduti, sarebbero chiaramente da censurare, ma sono in ogni caso ascrivibili a una piccolissima minoranza dei pubblico biancobhì". Tornando alla partita, Brindisi è tornata a volare alto cogliendo un successo dal grande peso specifico al cospetto di un avversario (Cantù) reduce da una striscia di cinque vittorie di fila. I biancazzurrì hanno interrotto la serie positiva cantù rina, ma soprattutto sono tornati a fare punti in esterna dopo ben due mesi di digiuno. E lo hanno fatto al termine di un match dalle mille sfaccettature, che Banks e compagni hanno condotto per lunghi tratti, salvo poi rischiare di vederselo sfuggire di mano nel finale, così come in avvio di supplementare (parziale di 0-5 a firma di Wes Clark, ex di turno). Ma proprio sull'orlo del precipizio la "banda Vitucci" ha rialzato la testa, rimettendo a posto le cose. Era una trasferta insidiosa e lo si sapeva molto bene. Ancor di più visto le assenze di Dominique Sutton e Alessandro Zanelli (il primo rimasto a Brindisi per sottoporsi ad un ciclo di terapie dopo l'affaticamento muscolare accusato nell'immediata vigìlia della trasferta in terra lombarda; il secondo a referto solo per onor di firma stante il problema alla caviglia che lo costretto ai box). Eppure la squadra ha risposto presente, giocando una partita gagliarda su tutti e due i lati del campo, sbandando anche ma riuscendo sempre a riprendere la retta via. © RIPFOEHIZIONEfiESÈRVATA Cantù, in merito alle dichiarazioni di tesserati avversari, vuole fare chiarezza e tutelare la sua immagine Adrian Banks e i tweet del capitano dei biancazzurri " '. HKwllaiodnA.- " ¦ ¦¦ -,Q| Happy Caia Brinditi lOVE AND respecht Adrian Bartksl! Fans fron other teams are noi supposed like me and I urderstand tnat, l've oeen dolng this a long time. But thete is a such tiing as RESPECT, and I WILL NOT acoefrt fans sprtitno »n mei I.VI.'lli;i.ll=M.I,'l.l.',IM» BROO OOOM