La Legabasket cerca in fretta un presidente: Bianchi si è dimesso Il suo mandato concludeva a ottobre. I dirigenti di Virtus, Milano e Sassari al lavoro per trovare il successore BOLOGNA Prove tecniche di unità in Lega-Basket. Dopo le divisioni delle settimane passate a rimetterci è stato l'attuale presidente Egidio Bianchi che nell'assemblea di ieri mattina ha rimesso nelle mani dei club il suo mandato. Un gesto che sottolinea una nobiltà di altri tempi, qualità che le società hanno riconosciuto allo stesso Bianchi che, per questo motivo, rimarrà in carica fino a quan- do non si sarà insediato il suo successore. Per individuarne il profilo è stata formato un piccolo gruppo composto da Virtus Bologna, Olimpia Milano e Dinamo Sassari. Bianchi sarebbe scaduto ad ottobre, e queste sue dimissioni hanno il sapore di un salto un buio. Sull'identikit del nuovo presidente non si riesce a trovare la quadra essendo sfumata la candidatura anche di Massimo Righi tra il veto di qualche club e la poca voglia del numero uno della Legavolley di lasciare una realtà che funziona e che dove tutti provano a remare dalla stessa parte, mentre nella pallacanestro i club vorrebbero aumentare le risorse riducendo al minimo gli investimenti, cosa difficilmente realizzabile. Il nuovo triumvirato dovrà anche affrontare le tematiche più urgenti, a partire dal nuovo bando per i diritti audiovisivi del prossimo triennio sino alla modifica dello statuto per renderlo più adeguato, con particolare riferimento al governo della Lega, e alle rinnovate esigenze che i club hanno individuato nel corso della stessa Assemblea. Il tutto sotto l'attenta osservazione del presidente della federba-sket Gianni Petrucci che per il momento si tiene in tasca la possibilità di ritirare le deleghe legate alla gestione del campionato qualora l'unità, almeno apparente, tra i club non dovesse realizzarsi. Massimo Selleri © RIPRODUZIONE RISERVATA