Incredibile Next Gen Cup Pari di Cantù contro Reggio BasketU18. Più che il risultato fa effetto il maxi vantaggio sprecato Oggi a Pesaro gara2: basta vincere 76 REGGIO EMILIA 76 ACQUAS.BERNARDO-CINELANDIACANTU': Caglio 8, Quarta 12, Arienti 2, Marazzi 4, Di Giuliomaria15,Bresolin5,Ziviani13,Lanzi2, Sacripanti ne,Procida15,Mirkovski,Boev.AII. Costacurta. NOTE- Parziali: 26-20,43-33,69-54. SIMONE CLERICI PESARO Tutto da rifare per l'Acqua S.Bernardo-Cinelandia Cantù dopo la gara d'andata dei quarti di finale della Next Gen Cup a Pesaro. Ibiancoverdicanturini giocano una grande partita per oltre tre quarti andando +19 al 27' (64-45) e ancora +15 al 33' (74-59). IE adesso inizia la final four femminile con le comasche del Costa Masnaga Ilfinale sembra già scritto con un divario cospicuo in vista dell'incontro di ritorno. Invece Reggio Emilia mette la zona e Cantù si pianta, bruciando tutto il vantaggio con un parziale finale di 2-17. Gli emiliani coronano un aggancio ormai insperato, e dunque oggi (ore 15.30) si riparte da 0-0. La vincente va in semifinale contro la vincente di Trento-Pesaro (71:60). È iniziata così la finale a otto della manifestazione riservata alle squadre Under 18 delle società di serie A E non mancano i rimpianti perché la f orinazione di Costacurta aveva totalmente in mano la gara. Cantù inizia forte con 9 punti di Di Giuliomaria nei primi 4' (13-6). Reggio reagisce ma quello del 7' sul 14-15 sarà l'unico vantaggio degli emiliani. Quarta e Ziviani con la difesa di Marazzi riportano davanti laS.Bernardo-Cinelandia (32-20 al 12'). Si va al riposo sul 43-33 con Reggio che tira solo 5/21 da 2. Insomma Cantù continua afa- Tommaso Lanzi (a sinistra) e Gabriele Procida (Acqua San Bernardo Cinelandia) re la partita con intensità difensiva e ritmi alti: break di 10-0 con 6 punti difila di Procida e massimo allungoa+19 (64-45) congià quattro canturini in doppia cifra Dopo il 33' però (74-59) si svegliano So-viero e Porfilio e Cantù non trova più il canestro. Rimontainesora-bile di Reggio che si porta 74-68 a 4'dallafine,76-72al'13",epareg-gia con tre liberi di Porfilio a 7". Poi Procida (0/6 da 3) non trova la tripla sulla sirena Oggi invece inizia la final four femminile. Il problema è che diverse 2002 giocano inAl e ieri sera c'è stato il turno infrasettimanale. In campo il Costa Masnaga del coach maslianichese De Milo con alcune comasche: semifinale alle ore 16 contro Venezia nella rivincita della finale scudetto. Interviste «Abbiamo fatto tutto noi» «La partita l'abbiamo fatta noi per 35', e sempre noi l'abbiamo fatta al contrario negli ultimi 5'». Mattia Costacurta sintetizza così il pareggio in rimonta. «Per oltre tre quarti siamo riusciti a giocare come volevamo, tenendo i ritmi alti e trovando delle belle soluzioni - dice il coach -. Poi alcune nostre disattenzioni hanno dato gas a Reggio Emilia. Loro hanno cambiato difesa per rallentare i ritmi e noi abbiamo perso fluidità. Qualche canestro in più da fuori ci avrebbe permesso di gestire meglio il vantaggio. Poi nell'ultimo minuto un paio di errori difensivi e offensivi non ci hanno permesso di chiudere vittoriosi». Costacurta rimane però ottimista per il match di ritorno di oggi. «Speravamo di chiudere con un buon margine. Ma siamo consapevoli delle nostre qualità come pure degli errori che abbiamo commesso. Dobbiamo lavorare meglio a rimbalzo, anche se non è facile, per concedere meno secondi tiri. E soprattutto dobbiamo avere testa e concentrazione per 40 minuti», scle