BASKET, COPPA ITALIA Milano domina poi la sorpresa: Virtus Bologna ko con Venezia MATTEO DE SANTIS PESARO Tagliata da Venezia con l'accetta di Daye nel supplementare, nella cesta della Coppa Italia rotola subito la testa della Virtus Bologna, capolista di Serie A: niente semifinale grandi firme con Milano, dunque. Un giusto premio per la Reyer, riuscita all'ottavo tentativo a esorcizzare la maledizione dell'uscita al primo giro. Segafredo tradita da Teodosic e dalla stanchezza, al terzo ko pesante (dopo Partizan in Eurocup e Tenerife in Intercontinentale) in una settimana. Alternando i momenti di grazia dei vari Tarczewski, Micov, Della Valle e Nedo-vie (tutti in doppia cifra), l'Armani vestita di giallovio-la per onorare la memoria di Kobe Bryant ha invece to-reato Cremona (86-62). Pratica sostanzialmente archiviata nei primi 5' (20-2), con l'unico intoppo della distorsione alla caviglia per Sykes (da valutare per domani) e Moraschini, co- munque a referto malgrado il lutto per la morte del padre. Bene in avvio soprattutto Rodriguez, poi risparmiato e ben sostituito da Cinciarini. La Vanoli non è più riuscita a raddrizzare il risultato, spiattellando un orrido 22% (4/18) nel tiro da 3, la specialità della casa (rispettata solo da Ma-thews), e ottenendo pochissimo da Ruzzier (2 punti), Diener(2)eAkele(4).Og-gi a Pesaro, dove ieri anche "Gimbo" Tamberi ha com- memorato Kobe, si navigherà dall'altra parte del tabellone (diretta Rai Sport e Eu-rosport 2): alle 18 Sassari-Brindisi e alle 20,45 Bre-scia-Fortitudo Bologna. Nelle stanze dei bottoni della Lega, invece, tra qualche giorno (l'assemblea è in programma mercoledì 26) e salvo ripensamenti dell'ultimo momento si ripartirà da Umberto Gandi-ni, ex dirigente di Milan e Roma: resta da stabilire la forma del ruolo, non la sostanza di uomo forte.