Melli non finisce mai di stupire Parteciperà all'Ali Star Game Nba Nicolò alla prestigiosa kermesse di Chicago: giocherà la partita delle 'matricole' ghi del resto del mondo. In pratica Melli, condividerà il campo con affermate superstar come Luka Doncic o «stars in the making» (stelle in divenire) come Ja Morant. Una soddisfazione non da poco per l'ala forte cresciuta in Pallacanestro Reggiana. Anche perché non sono state tutte rose e fiori per Melli. Dopo una prima gara assolutamente incoraggiante, come troppo spesso capita ad alcuni giocatori europei «di sistema», è stato messo nella «cuccia del cane» da parte del coach dei Pelicans Alvin Gentry. Una volta scongelato dalla panchina, però, in particolare nelle ultime venti partite, Nik ha iniziato a mostrare le sue qualità e a figurare stabilmente nelle rotazioni della squadra che, ricordiamolo, vanta tra le sue fila la prima scelta assoluta di quest'anno: Zion Williamson. Melli, al momento, viaggia a 6.1 punti a partita, 2.8 rimbalzi ed 1.1 assist in 15.6 minuti di utilizzo per partita. Il tutto con percentuali di tiro davvero solide: 45.5% complessivo e 37.3% da 3. La convocazione di Melli ha fatto discutere i «pundits» statunitensi per l'età - non certo da rookie - dell'atleta reggiano; avanzando l'interrogativo se non fosse il caso di porre un limite d'età anche a questo tipo di gare. Da Reggi, al riguardo, si leva il più alto dei «chissenefre-ga», Melli è un...«Rising star»! Complimenti! Duello tra Nicolò Melli (New Orleans Pel di Nicola Bonafini Ci sarà un pezzo di Reggio all'Ali Star Game dell'Nba. Chicago, da oggi sino a domenica, sarà l'epicentro del basket prò. A cui parteciperà anche Nicolò Melli. Il 29enne cestista reggiano, in forza ai New Orleans Pelicans con cui ha firmato un contratto M JIMMÌbmu cans) e Coby White dei Chicago Bulls biennale, è stato convocato in extremis e parteciperà al match delle cosiddette «Rising Star» in sostituizione del centro dei Phoenix Suns, DeAndre Ayton, fermato da un problema alla caviglia. La partita, in programma questa notte, vedrà di fronte una selezione dei rookies e dei «secondo anno» americani e gli omolo-