FINAL EIGHT Stasera l'esordio della Dinamo contro Brindisi Si parte. Stasera a Pesaro, sede dell'edizione 2020 della Final Eight di Coppa Italia, la Dinamo esordisce contro Brindisi. Con la speranza di alzare ancora la coppa. Ma non sarà sola. Ad accompagnarla ci saranno 200 tifosi che hanno seguito la squadra. Ma ogni previsione potrebbe essere sballata perché, come spesso accade, sono tanti i sardi che vivono nella penisola e non faranno mancare illoro sostegno. ¦ SINI ALLE PAG. 40 e 41 Dinamo senza paura sulla scia di un sogno Alle 18 i biancoblù in campo nel quarto di finale con Brindisi di Andrea Sini » INVIATO A PESARO Lucida, brillante, ancora involta nel collophane eppure già irresistibile. C'è la Coppa Italia, sullo sfondo del weekend di grande basket iniziato ieri a Pesaro con la Final Eight griffata Zurich Connect. C'è la Dinamo in campo contro la Happy Casa Brindisi, questo pomeriggio alle 18, nella prima tappa di una nuova rincorsa a quella che per i biancoblù è la "coppa del cuore". Al cuor non si comanda. Otto partecipazioni nelle ultime nove edizioni, tre finali disputate e due coppe esposte nella Club House di via Nenni. La Dinamo sa che non sarà per niente facile proprio perché ne ha già viste e vissute tante. Partecipare ed essere costantemente nel gotha del basket italiano è bellissimo, m a è anche uno stimolo in più per provarci ancora. Tra alti e bassi. Due sconfitte nelle ultime due gare di campionato, e cosa vuoi che sia? L'anno del primo trionfo in Coppa Italia, quando i dirigenti biancoblù misero in valigia indumenti intimi per un solo giorno, convinti di tornare subito a casa, la Dinamo si era presentata alla Final Eight con un fardello di 2 sole vittorie nelle precedenti 8 partite. Più che a fari spenti, i biancoblù quella volta arrivarono ad Assago a tentoni. Non si può dire lo stesso della Dinamo di Gianmarco Pozzecco, che ha giocato uno straordinario girone d'andata, con 3 sole sconfitte in 16 gare. Solo nelle ultime settimane i sassaresi hanno avuto un leggero calo, che li ha portati a lasciare punti all'Aquila Trento e all'Allianz Trieste, in entrambi i casi a causa di triple subite sulla sirena finale. Barra dritta. Il blitz esterno nell'ultima giornata della Champions League, sul difficile campo di Manresa, ha permesso a Curtis Jerrells e compagni di affrontare con la giu- sta serenità il "vuoto" di 8 giorni trascorso tra l'impegno in Catalogna e la sfida di questo pomeriggio. Con molto più tempo del solito da dedicare agli allenamenti in palestra (il ritmo abituale per il Banco è viaggio-partita-viaggio-partita) lo staff tecnico ha avuto modo di lavorare in maniera più mirata all'inserimento del nuovo acquisto Dwight Coleby negli ingranaggi di un motore ormai collaudato. Mille insidie. Che la Final Eight sia una manifestazione senza pronostico è stato detto in tutte le lingue. E a renderla così imprevedibile è naturalmente anche il valore delle contendenti. La Happy Casa è una squadra tosta, tutta talento e atletismo, che nell'ultimo mese ha anche colmato il gap fisico sotto canestro inserendo nel roster una vecchia conoscenza dei sassaresi, quel Dominique Sutton protagonista in anni recenti di tante sfide playoff contro il Banco. I salen-tini di coach Frank Vitucci, che in Champions League hanno trovato molte più difficoltà rispetto alla Dinamo e si sono classificati all'ultimo posto nel gruppo D, in campionato arrivano da una cinquina di impegni dalla quale hanno tirato fuori 4 vittorie e una sola sconfitta, sul filo di lana contro Milano. Le due squadre si conoscono, essendosi affrontate già due volte: in precampionato sul parquet di Oristano (successo brindisino per 90-87) e due mesi fa nel girone d'andata, con l'autoritario successo di Spissu e compagni al PalaPen-tassugglia per 77-83. L'umore. La banda del Poz è arrivata a Pesaro ieri poco prima dell'ora di pranzo ed è andata direttamente ad allenarsi. Nel pomeriggio, dopo qualche ora di riposo, la squadra al gran completo si è presentata alla Vitrifrigo Arena per assistere al quarto di finale tra Milano e Cremona. Stamattina un primo assaggio di parquet con il "walk through", poi dalle 18 si farà sul serio. Senza pronostico, ovviamente. BASKET » FINAL EIGHT 2020 Coach Gianmarco Pozzecco parla ai suoi giocatori durante un timeout LE CURIOSITÀ La sfida infinita Sassari-Salento dalla serie Cai playoff scudetto » PESARO La sfida tra la Dinamo Sassari e la Brindisi è ormai una classicissima del basket italiano. Le due squadre si sono sfidate praticamente in tutte le categorie: dallo spareggio per salire in serie B nei primi anni Ottanta (anche se per i pugliesi si trattava di un'altra società), al testa a testa nel campionato di A2 (con tanto di sfida nella semifinale di Coppa Italia di categoria nel 2010-'ll), sino agli accesissimi confronti nei playoff scudetto, che hanno sempre dato ragione ai sassaresi. È a una sfida tra queste due squadre, nel quarto di finale del 2013, che risale la miglior e prestazione di un giocatore in una singola gara della Final Eight, con i 36 punti segnati da Drake Diener. Brindisi-Sassari è stata anche la semifinale dell'ultima coppa Italia, con i salentini che si imposero per mezzo canestro. Anche Brindisi è una habitué della Final Eight, essendo alla sesta partecipazione negli ultimi otto anni. Francesco Vitucci, coach della Happy Casa, è alla sesta partecipazione, (a.si.) COSI IN CAMPO Vitrifrigo Arena Pesaro - Ore 18 Diretta RaiSport, Eurosport2, Eurosport player DINAMO SASSARI Allenatore P0ZZECC0 HAPPY CASA BRINDISI BANKS O BROWN W MARTIN H SUTTON H SERRA H ZANELLI H GASPARDO B3 CAMPOGRANDE E THOMPSON E CATTAPAN EH STONE Bl IKANGI E3 Allenatore VITUCCI LANZARINI, VICINO. BARTOLI Coppa Italia 2020 Pesaro - Vitrifrigo Arena GIOVEDÌ 13 FEBBRAIO ¦ ore 18 MILANO QUARTI DI FINALE ore 20,45 VIRTUS B0 VENEZIA CREMONA VENERDÌ 14 FEBBRAIO ¦ ore 20,45 J BRESCIA \ F0RTITUD0 B0 ? Tutte le partite in diretta RaiSport " Eurosport 2 SEMIFINALI ¦ ore 18 SABAT015 FEBBRAIO ¦ ore 20,45 7 MILANO VENEZIA FINALE ore 18 DOMENICA 16 FEBBRAIO ore 18 SASSARI BRINDISI