La Fortitudo punta sull'effetto PalaDozza Alle 20,45 il confronto con Brescia: esodo di duemila tifosi per sostenere la band di Martino che da 14 anni non giocava la Coppa Italia posti: la Effe si è un po' involuta non producendo più quel gioco spumeggiante che aveva colto di sorpresa gli avversari. Mentre i lombardi, nonostante le fatiche del doppio impegno tra campionato e EuroCup si sono confermati la terza forza della serie A in compagnia di Milano, staccando i bolognesi che sono scivolati in ottava posizione. C'è un duello che è un po' la chiave di questa partita ed è il confronto tra il play biancoblù Matteo Fantinelli e quello bresciano Luca Vitali. Il fortitudino è al primo anno in serie A, il secondo ha una lunga esperienza che si è consolidata del tempo arrivando a maturare il carisma di un leader che viene percepito anche dai compagni statunitensi. Un ruolo importante lo giocheranno anche le panchine con Vincenzo Esposito che da allenatore è l'esatto contrario di quello che ha fatto vedere sul campo. L'unica cosa che accomuna le due esperienze è la classe che ha mostrato come giocatore e che sta dimostrando come guida tecnica. Tutti presenti in una Fortitudo che, anche per onorare il numero di tifosi al seguito, deve necessariamente provare a staccare il biglietto per la semifinale. Tutti presenti anche nelle fila di Brescia per una gara «dentro o fuori» che nell'ambiente della Leonessa viene considerata la classica buccia di banana su cui è possibile scivolare. Arbitrano Begnis, Lo Guzzo e Borgioni. ® RIPRODUZIONE RISERVATA La spinta della Fossa dei Leoni ai giocatori Fortitudo al PalaDozza (Ciamillo) di Massimo Selleri d'andata nelle prime otto. ------------------------------------------------ Il tutto ha dello straordinario soprattutto se si considera che questa partecipazione non era preventivata e che la formazione allenata da Antimo Martino ha raggiunto questo traguardo superando al PalaDozza formazioni del calibro di Milano e Ve- Come già accaduto per la prima giornata di campionato, quando la Fortitudo era impegnata a Pesaro, anche per la gara di questa sera è previsto l'esodo dei tifosi biancoblù verso il capoluogo marchigiano. L'occasione è l'ultimo quarto della final eight di Coppa Italia dove la Pompea (ore 20.45) affronterà Brescia. I sostenitori della Effe saranno più di 2mila, una cifra che dimostra quanto sia la passione per una squadra che è tornata in serie A dopo 10 anni di assenza e che da ben 14 stagioni non chiudeva il girone nezia. La musica è stata molto diversa in trasferta, ma visto il pellegrinaggio lungo la A14 il clima alla Vitrifrigo Arena sarà molto familiare alla Fortitudo. All'andata, però, Brescia fu l'unica squadra a violare l'impianto di piazza Az-zarita e da allora le due formazioni hanno avuto percorsi op-